Rispondi a: Mansioni lavorative e contestazione disciplinare

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Sindacato-Networkers.it
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Amministratore del forum

Buongiorno Jessy,

l’articolo 13 del CCNL estetica e acconciatura riguarda la classificazione del personale.

Per quanto riguarda il suo livello di inquadramento il testo del contratto collettivo è il seguente: “Vi appartengono quei lavoratori che, anche utilizzando elementari attrezzature elettromeccaniche, siano in grado di eseguire le seguenti mansioni, manicure, pedicure estetico, depilazione, trattamenti al viso, massaggio al corpo, trucco di base con l’applicazione di prodotti specifici a gradi di difficoltà semplici”.

Inoltre, per quanto riguarda il suo problema, il ccnl estetica recita così: “I lavoratori adibiti alle sole mansioni di pulizia dei locali e degli arredi, sono inquadrati permanentemente al 4º livello retributivo”.

Tuttavia, l’articolo 43 “Lavoro accessorio” prevede che il personale è tenuto a collaborare al mantenimento del normale stato di pulizia del negozio.

Quindi, sulla carta non dovrebbe competere direttamente a lei questo tipo di mansione, visto che è inquadrata diversamente dal quarto livello, salvo accordi scritti presi in fase di assunzione e che il datore di lavoro si appelli all’articolo 43.

Per quanto riguarda il richiamo scritto, l’articolo 42 prevede che può avvenire se non si esegue il lavoro secondo le istruzioni avute oppure lo esegue con negligenza.

In aggiunta le dirò che – vedendo la durata del suo contratto a termine e relativi rinnovi – il rinnovo del contratto estetica e acconciatura – all’articolo 22, punto b – prevede che dopo i 36 mesi di assunzione a tempo determinato per le stesse mansioni svolte, il suo contratto si deve considerare a tempo indeterminato.

Un ulteriore successivo contratto a termine tra lei e il suo attuale datore di lavoro si può stipulare per una sola volta, per una durata massima di 8 mesi, prorogabile a 12 mesi dalla contrattazione collettiva regionale, a condizione che la stipula avvenga alla Direzione Provinciale del Lavoro competente del suo territorio e con un rappresentante sindacale.

In generale, comunque, le consiglio di rivolgersi a un nostro ufficio sindacale della sua città, così da verificare la sua documentazione di lavoro e avere un supporto più preciso e capire se e come rispondere al richiamo.

Le consiglio di farlo al più presto

Se mi scrive la città dove lavora, posso indicarle un nostro ufficio più vicino a lei oppure può consultare la mappa blu dell’Italia che trova qui a fianco.

Resto a supporto per ulteriori informazioni.

Cordialmente,

Mario