Buongiorno,
direi di sì, che si può iscrivere al centro per l’impiego, specificando la sua situazione di salute.
Può chiedere al datore di licenziarsi ma per giusta causa. Altrimenti il datore di lavoro deve pagare 1.500 euro per il contributo alla Naspi.
La legge 68/99 (che ha scopo la promozione dell’inserimento e della integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato) le rimane.
Fatto il licenziamento, può richiedere la Naspi. Mentre richiede la Naspi, può fare richiesta per la richiesta di ricollocamento.
Saluti,
Mario