Contratto a chiamata: limiti

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    • #8673
      Sindacato-Networkers.itSindacato-Networkers.it
      Amministratore del forum

      Salve marticampi,

      non riesco a capire se lei lavora in una azienda dei MULTISERVIZI. E’ importante per verificare il CCNL (Contratto Collettivo Nazionale) applicato. In generale e salvo diversa disposizione del CCNL, il contratto a chiamata è regolamentato dalla legge (D.Lgs n. 276/2003);

      deve essere stipulato in forma scritta;

      deve indicare la durata della prestazione lavorativa;(cioè quando viene prevista la possibile chiamata)

      deve indicare il luogo della prestazione;

      deve indicare la modalità della prestazione e il relativo preavviso di chiamata spettante; (mai meno di 1 giorno)

      deve indicare il trattamento economico e normativo riconosciuto al lavoratore per le prestazioni eseguite (chiamata) e la relativa indennità di disponibilità.

      Questo è quanto prevede la legge. Le consiglio di rivolgersi ad un ufficio sindacale per farsi aiutare. Noi siamo della Uil, se vuole dirci dove risiede e in quale settore opera (CCNL Applicato), potremmo indirizzarla ad una ns. struttura.

      Saluti, Gioia

    • #8672
      Avatarmarticampi
      Partecipante

      Buongiorno,

      ho iniziato da una settimana un lavoro come operatore pluriservizio di 6^ livello (sala) a contratto a chiamata. Al colloquio mi era stato proposto un’ammontare di 24 ore con qualche aggiunta nel primo periodo, io feci presente che essendo iscritta all’università non avrei potuto farne di più, e mi venne detto che bene o male le ore sarebbero state quelle. Ad oggi mi ritrovo alla seconda settimana di lavoro a dover fare 49,5 ore in 7 giorni con un giorno di riposo. Come dovrei comportarmi a riguardo?

       

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