Cosa fare se il tuo datore di lavoro ti nega i giorni di lutto?

Home Diritti del lavoro Domande frequenti Leggi-CCNL-Sentenze Cosa fare se il tuo datore di lavoro ti nega i giorni di lutto?

Questo argomento contiene 3 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Sindacato-Networkers.it Sindacato-Networkers.it 2 mesi, 2 settimane fa.

  • Autore
    Articoli
  • #6404

    Nicole
    Partecipante

    Grazie, per fortuna dopo che ho nominato i sindacati e l’ispettorato del lavoro,  mi hanno dato i 3 giorni dicendo che hanno ricontrollato

    • #6406
      Sindacato-Networkers.it
      Sindacato-Networkers.it
      Amministratore del forum

      Bene. L’importante che abbia avuto il riconoscimento del suo diritto.

      Buona giornata!

      Mario

  • #6403
    Sindacato-Networkers.it
    Sindacato-Networkers.it
    Amministratore del forum

    Buongiorno Nicole,

    le riporto l’articolo 4 della legge n. 53 dell’8 marzo 2000 che regola in linea generale il congedo per lutto (consideri che i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro possono integrare questa legge):

    Art. 4 Congedi per eventi e cause particolari

    1. La lavoratrice e il lavoratore hanno diritto ad un permesso retribuito di tre giorni lavorativi all’anno in caso di decesso o di documentata grave infermità del coniuge o di un parente entro il secondo grado o del convivente, purché la stabile convivenza con il lavoratore o la lavoratrice risulti da certificazione anagrafica. In alternativa, nei casi di documentata grave infermità, il lavoratore e la lavoratrice possono concordare con il datore di lavoro diverse modalità di espletamento dell’attività lavorativa.

    2. I dipendenti di datori di lavoro pubblici o privati possono richiedere, per gravi e documentati motivi familiari, fra i quali le patologie individuate ai sensi del comma 4, un periodo di congedo, continuativo o frazionato, non superiore a due anni. Durante tale periodo il dipendente conserva il posto di lavoro, non ha diritto alla retribuzione e non può svolgere alcun tipo di attività lavorativa. Il congedo non è computato nell’anzianità di servizio né ai fini previdenziali; il lavoratore può procedere al riscatto, ovvero al versamento dei relativi contributi, calcolati secondo i criteri della prosecuzione volontaria.

    3. I contratti collettivi disciplinano le modalità di partecipazione agli eventuali corsi di formazione del personale che riprende l’attività lavorativa dopo la sospensione di cui al comma 2.

    Tuttavia, se mi scrive il CCNL che le applicano nella cooperativa dove lavora (lo trova scritto nella lettera di assunzione o sul modello UNILAV), posso fare un’altra verifica.

    Cordialmente,

    Mario

  • #6400

    Nicole
    Partecipante

    Buona sera.

    Ho di recente cominciato a lavorare in una nuova azienda. Da poco è venuta a mancare mia nonna e ho chiesto di avere i tre giorni retribuiti che spettano in caso di lutto di un parente. Per legge se non erro è diritto deilavoratori che perdono un parente entro certi limiti avere tre giorni anche non conecutivi di permesso retribuito entro 7 gioni dal decesso. Mia nonna è morta il primo gennaio e oggi ho chiesto di avere i miei tre giorni per svolgere alcune cose di famiglia. Oggi è il 5 dunque fino al 7 compreso avrei diritto a questi giorni pagati. Premetto che la ditta lavora dal lunedi al venerdi, mentre il sabato non sempre si lavora, ma in questo caso non sono stata chimata per lavorare sabato. Dunque la signora della cooperativa mi ha detto che dovevo usare il permesso tra sabato e lunedi obbligatoriamente e che avevo diritto a solo quei tre giorni perché consecutivi, dicendomi che mi avrebbero pagata per sabato e oggi che è lunedì e che non potevo fare da lunedi a mercoledi, però da quel che ho capito io è il lavoratore che decide in base alle sue esigenze e non il datore di lavoro. Vi prego se potete aiutarmi a capire se ho ragione, cosa posso fare per far valere il mio diritto e sela ditta può andare incontro a sanzioni. Sono sicura che lo facciano perché sono abituati ad avere lavoratori stranieri che non conoscono i loro diritti…

    Grazie

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.