Durata massima dei giorni lavorativi consecutivi

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    • #8235
      Sindacato-Networkers.itSindacato-Networkers.it
      Amministratore del forum

      Buongiorno,

      non è del tutto lecito questo comportamento del suo datore di lavoro perché se da un lato è vero che il datore di lavoro, sentite anche le esigenze dei lavoratori, può definire un aumento delle ore settimanali di lavoro per un determinato periodo di settimane durante l’anno per poi farle recuperare come riposo compensativo, dall’altro è la legge (decreto legislativo 66/03) che prevede il diritto di ogni lavoratore a un riposo settimanale di 24 ore ogni sette giorni, anche se in un giorno diverso dalla domenica, a seconda dal tipo di attività lavorativa svolta.

      Il mio consiglio finale è quindi di sentire i colleghi della UILTuCS presenti nella città dove lavora o se presenti nel punto vendita dove lei opera. Così, con i turni e il suo contratto alla mano, potrete valutare bene il suo caso e capire come procedere nei confronti del suo datore di lavoro.

      Può trovare i contatti dell’ufficio più vicino a lei, cliccando sulla mappa dell’Italia che trova in questa pagina.

      Cordialmente,

      Mario

      • #8237
        AvatarAlessandro80
        Partecipante

        Buongiorno,

        innanzitutto la ringrazio per la cortese e celere risposta.

        Quello che mi preme maggiormente comprendere è se il datore di lavoro possa sostanzialmente imporre un lavoro straordinario di 16 ore per 7 giorni consecutivi per la copertura ordinaria dei turni, differendo poi il riposo settimanale in un periodo successivo, anche a discrezione del lavoratore.

        Leggendo il mio CCNL, in base all’articolo 188 del mio CCNL lo straordinario obbligatorio è nella misura di 8 ore (fino alla 48esima ora settimanale), dopodichè sarebbe facoltativo.

        Fatte salve le comprovate situazioni personali di forza maggiore, impossibilità sopravvenuta o proporzionato e documentato impedimento del Lavoratore, per il dovere di collaborazione che caratterizza il rapporto di lavoro subordinato, l’effettuazione dello straordinario richiesto è obbligatoria: – purchè esso sia motivato da ragioni impreviste o oggettive, tecniche, organizzative o sostitutive; – sia richiesto per intervenuta calamità o nel rispetto del preavviso superiore a 4 giorni lavorativi; – sia richiesto entro i seguenti limiti:
        a) 10 ore giornaliere complessive (ordinario + straordinario);
        b) 48 ore settimanali complessive (ordinario + straordinario);
        c) 300 ore annue di straordinario.

        Allo stesso tempo però all’articolo 119 lettera B del medesimo contratto si parla di limite di 60 ore settimanali comprensive dello straordinario, senza alcuna menzione ad un aspetto di scelta del dipendente.

        Settimanale: 60 ore (ordinario + straordinario + straordinario con riposo compensativo + Banca delle Ore), purché entro il limite massimo di 2 settimane al mese

        Non mi risulta quindi molto chiaro se il riposo settimanale è sempre derogabile o debbano insorgere cause di forza maggiore oggettive (malattie piuttosto che ferie) tali da giustificarne tale slittamento in altra settimana.

        Grazie per l’eventuale ulteriore risposta.

        Saluti

        • #8240
          Sindacato-Networkers.itSindacato-Networkers.it
          Amministratore del forum

          Buongiorno,

          rispetto alla sua ulteriore riflessione, confermo quanto scritto sopra e quanto prevede la legge.

          Tuttavia, se vuole farsi riconoscere il suo diritto al riposo settimanale e il suo datore di lavoro impone orari di lavoro non previsti dalla contrattazione collettiva e dalle norme di legge, deve rivolgersi ai colleghi della UILTuCS presenti nella sua azienda o nella città dove lavora.

          Resto a disposizione per metterla in contatto con un collega.

          Saluti,

          Mario

    • #8234
      AvatarAlessandro80
      Partecipante

      Buongiorno a tutti,
      sono un lavoratore a tempo indeterminato con CCNL Commercio al 3 livello.
      Il mio lavoro con profilo 5+2, sebbene la mia lettera di assunzione non lo prevedesse, si svolge su turni di 8 ore giornaliere dal lunedì alla domenica dalle ore 8 alle ore 24.
      Il mio datore di lavoro ogni mese redige un piano turni in base al seguente schema:

      1 Settimana: 7 giorni lavorativi per un totale di 56 ore (lunedì-domenica)
      2 Settimana: 5 giorni lavorativi per un totale di 40 ore (lunedì-venerdì)
      3 Settimana: 6 giorni lavorativi per un totale di 48 ore (lunedì-sabato)
      4 Settimana: 5 giorni lavorativi per un totale di 40 ore (lunedì-venerdì)

      In tale modalità NON viene fissato un riposo settimanale nella prima settimana.
      Inoltre in base a quanto asserito dal mio datore di lavoro, sebbene le ore di straordinarie effettuate sia nella 1 Settimana che nella 3 Settimana siano da lui richieste e imposte, devono essere ugualmente giustificate dal lavoratore o altrimenti vengono computate come riposo compensativo da richiedere.
      Nella situazione sopra descritta pertanto il lavoratore si trova nella condizione di lavorare 12 giorni consecutivi, con straordinari non pagati, ma sostituiti sempre da riposi compensativi successivi e con la sola maggiorazione del lavoro domenicale (corrispondenti a circa 16 euro netti in più in busta paga).
      A questo punto la mia domanda è se tale comportamento sia lecito e se il lavoratore possa rifiutarsi di effettuare il turno domenicale quando questo di fatto cancella ogni possibilità di riposo settimanale, costringa lo stesso a non riposare per 12 giorni e sarebbe facilmente evitabile utilizzando tre persone a copertura dei 7 giorni anzichè due persone soltanto (ovviamente nel gruppo sono presenti risorse sufficienti).

      Grazie per la cortese risposta e mi scuso per la prolissità della domanda.
      Saluti

       

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