Licenziamento per cause giuste
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Taggato: disoccupazione, indennità di preavviso, licenziamento, naspi
- Questo topic ha 16 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 1 mese fa da Sindacato-Networkers.it.
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26 Settembre 2017 alle 12:50 #6072
Salve jack,
mi spiace, ma a meno che lei non abbia richiesto delle specifiche nel suo contratto di assunzione o non dimostri un declassamento di mansioni nel lavoro che si appresta a fare, non vedo altre soluzioni.
Saluti ancora, Gioia
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25 Settembre 2017 alle 15:41 #6063
Grazie per la risposta Gioia.
Mi ritrovo in quello che dice. Tuttavia casi come questi sono un po’ delle forzature a mio parere. Firmo un contratto a tempo indeterminato accordandomi per lavorare ad un determinato progetto, da un determinato cliente, in una determinata sede. E dopo meno di un anno o accetto il nuovo pacchetto progetto+cliente+sede che il mio datore di lavoro mi propone, o sono costretto a dimettermi senza aver diritto a disoccupazione, tutele crescenti ecc. A questo punto tanto vale un contratto a tempo determinato. Grazie
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19 Settembre 2017 alle 11:10 #6038
Salve Jack,
da quanto lei dice, l’azienda fa manutenzione e/o programmazione, con i propri dipendenti presso altre aziende. Bisognerebbe leggere la sua lettera di assunzione per dare risposta corretta, ma penso che non ci siano i presupposti per dimissioni per giusta causa. Il ccnl dei metalmeccanici prevede in alcuni casi degli incentivi (diarie) per spostamenti, missioni e/o trasferte.
Lei può chiedere un aumento legato ad eventuale disagio o aumento costi per raggiungere il cliente, l’azienda non è obbligata a darli se non si dimostra che è una missione o trasferta del lavoratore (lei). Non ho capito qual’è il suo inquadramento contrattuale.
Spero di essere stata utile, saluti
Gioia
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19 Settembre 2017 alle 10:01 #6037
Gentilissimi,
sono un informatico con contratto metalmeccanico. Sono assunto a tempo indeterminato (tutele crescenti) da meno di un anno da una piccola azienda di informatica, ma lavoro come consulente presso il cliente (grande s.p.a.) il 100% del tempo.
Mi è stato comunicato che entro un mese non lavorerò più presso il cliente, il quale per motivi di budget non richiede più la mia presenza. La mia azienda si sta adoperando per trovarmi un altro cliente presso cui prestare servizio. Le alternative che mi hanno proposto fin’ora non sono soddisfacenti per quanto riguarda la mansione e/o la sede.
Al di là della mia situazione personale, vorrei capire:
1) può essere una giusta causa se venissi spostato su un cliente differente (quindi sede differente) e/o su una mansione differente. Il dubbio nasce dal fatto che non è l’azienda che mi assume a spostarsi ma solo il cliente.
2) nel caso in cui fossimo tutti d’accordo sul mio spostamento su altro cliente, la natura del contratto, lo stipendio, le indennità di trasferta ecc. possono/devono essere ridiscusse?
Grazie mille
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13 Marzo 2017 alle 18:21 #5530
Pero’ se volessi licenziarmi io, quanto tempo di preavviso devo dare? In questo periodo di preavviso..posso usarlo per far fuori tutte le ferie?
quando si va incontro a penali e in cisa consistono?
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14 Marzo 2017 alle 14:55 #5531
Buongiorno Lira75,
l’articolo 241 del CCNL Commercio prevede 15 giorni di calendario di preavviso per le dimissioni (tramite raccomandata con ricevuta di ritorno) per i lavoratori al IV livello fino a 5 anni di servizio, 20 giorni da 5 a 10 anni, 30 giorni oltre i 10 anni.
Qualora non dovesse comunicare il preavviso, le sarà trattenuta la retribuzione rispetto ai giorni succitati, con i ratei di tredicesima e quattordicesima inclusa.
Tuttavia, il datore di lavoro può rinunciare al preavviso, su richiesta del lavoratore. In questo caso, il rapporto di lavoro finisce subito.
No, le ferie sospendono il decorso dei giorni di preavviso e spostano di tanti giorni in avanti il preavviso quanti giorni di ferie vengono goduti.
Cordialmente,
Mario
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12 Marzo 2017 alle 18:09 #5523
Buongiorno,
lavoro in un azieda del settore Commercio, terziario, Confcommercio con contratto tempo indeterminato, impiegato 4 livello.
la politica aziendale dell ultimo periodo mi ha tolto la mansione di impiegata back office commerciale senza indicarmi la nuova mansione.
tuttavia anche l ambiente lavorativo tra colleghi si e’ fatto molto teso.
dato che ho avuto problemi di salute e ho fatto un mese di mutua per riprendermi temo al rientro di trovarmi qualche sorpresa.
al rientro come posso comportarmi? Quale ambiente lavorativo potrebbe essersi creato?
nel caso volessi licenziarmi a queli condizioni mi devo sottomettere? In quale caso posso avere la disoccupazione?
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13 Marzo 2017 alle 10:19 #5524
Buongiorno Lira75,
certo, la sua non è situazione piacevole.
Per capire quali cambiamenti ci sono stati e che ambiente ci sia a lavoro, può provare a sentire i suoi colleghi. Anche se credo che una percezione più o meno reale potrà averla solo quando rientrerà a lavoro.
Per quanto riguarda le disoccupazione, i requisiti per accedere alla Naspi sono i seguenti:
– Deve perdere il lavoro in maniera involontaria (quindi deve essere licenziata dal suo datore di lavoro e non deve dimettersi, salvo per giusta causa);
– Deve risultare disoccupata;
– Deve far valere nei 4 anni precedenti almeno 13 settimane di contribuzione;
– Deve avere 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi.
Queste sono le indicazioni generali. Per ulteriori approfondimenti, può anche visitare il sito dell’INPS: https://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=11316
Spero di essere stato d’aiuto e resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Buona giornata,
Mario
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1 Febbraio 2017 alle 19:40 #5455
Se ricevo una lettera di licenziamento in data 1/02 con termine al 20/02, cosa succede se trovando un altro lavoro vado via prima del 20? Cosa succede per la disoccupazione?
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2 Febbraio 2017 alle 10:24 #5456
Buongiorno asjamandara,
alla prima domanda avevo risposto nel post precedente.
Per quanto riguarda la disoccupazione, ne ha diritto dato che nel suo caso siamo di fronte a uno stato di disoccupazione involontaria.
Può consultare la pagina web dell’INPS relativa alla Naspi che le indico di seguito: https://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=11316
Qui può trovare tutte le informazioni su cosa le spetta, quando spetta l’indennità di disoccupazione e come fare domanda.
Spero di essere stato d’aiuto.
Resto a disposizione per ulteriori richieste e le auguro una buona giornata,
Mario
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31 Gennaio 2017 alle 18:26 #5451
Se ricevo una lettera di licenziamento in data 1/02 con termine al 20/02, cosa succede se trovando un altro lavoro vado via prima del 20?
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1 Febbraio 2017 alle 17:59 #5454
Buonasera,
le sarà trattenuta dall’ultima busta paga la parte di indennità di preavviso per i giorni che mancherà.
Spero di essere stato d’aiuto.
Cordialmente,
Mario
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9 Novembre 2016 alle 15:24 #5292
Salve Riccardo74,
Si, lei può dare le dimissioni per “giusta causa” e senza preavviso.
L’Inps riconosce il pagamento della disoccuoazione “Naspi” nel caso in cui il lavoratore non riceva lo stipendio da 2 o più mensilità (non superi le 3/4).
Per il riconoscimento da parte dell’Inps dello stato di lavoratore che si è dimesso involontariamente, bisogna allegare alla domanda di disoccupazione Naspi tutto quanto in precedenza fatto per richiedere al datore di lavoro il pagamento di quanto dovuto tipo:
solleciti di pagamento, esposti, decreti ingiuntivi;
Tutta la documentazione in tal senso, và allegata alla domanda di disoccupazione.
Le consiglio di farsi assistere da struttura sindacale nel suo territorio, prima di presentare dimissioni. Noi siamo della Uil, se ci dice in quale città risiede potremmo indirizzarla ad una ns. struttura nella sua città.
Saluti, Gioia
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8 Novembre 2016 alle 19:52 #5287
Salve io sono un metalmeccanico a tempo indeterminato settore industria. La mia azienda paga sempre in ritardo , ad oggi devo ancora percepire il mese di settembre , che posso fare ? Sono stanco di questa situazione. Posso licenziarmi per giusta causa?
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8 Novembre 2016 alle 19:37 #5286
salve
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23 Agosto 2016 alle 16:23 #5091
Buongiorno Taitich,
vista la sua situazione e la sua richiesta, credo sia più che opportuno rivolgersi a una struttura sindacale della città dove lavora per farsi assistere e valutare, con documenti e prove alla mano, la possibilità di fare una vertenza sindacale/legale.
Se mi scrive dove lavora, le posso fornire indicazioni dell’ufficio sindacale più vicino a lei.
Distinti saluti,
Mario
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20 Agosto 2016 alle 11:25 #5088
ciao a tutti lavoro in una azienda di metalmeccanica da 3 anni con contratto a tempo indeteminato dove la mia mansione era da operaio sbavature che poi nell’andare e diventato
controllo pezzi sbavati a percentuale
uso muletto
sbavatore
ho portato molta pazienza ma alla fine ho capito solo che se ne stanno approfittando di me senza ottenere nulla nel cambio anche perche ricevevo lo stesso stipendio dei altri che sbavavano solo .
Nonostante facessi tanto e ogni mio secondo di lavoro era sul timer dove ogni volta dovevo cliccare per poi scrivere a fine giornata sulla carta le ore di lavoro e ore di controllo .
essendo che fare ben tre cose non e facile in più tenere in mente il timer e tutto il resto ogni cosa era colpa mia nonostante ilio impegno anche perche se non facevo bene le cose dopo nemmeno 1 mese mi avrebbero fatto lavorare come gli altri.
Essendo che ne sono proprio stressato e prendo anche delle medicine per stare calmo ho pensato proprio di andarmene via anche perche quando si viene sfruttati per delle capacita e poi non si e nemmeno grati non ne vale la pena .
Per poi sentirsi dire dal capo che sei scemo ce mi chiedo si può dire così a una persona nonostante faccia tanto …e quando li ho detto voglio licenziarmi mi dice che io gli avrei messo nel c… mah secondo me e stato lui fino ad ora ..
la mia domanda era quindi potrei licenziarmi per causa giusta per poi avere la disoccupazione e magari un risarcimento morale e fisico .
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