Mancato preavviso dopo prolungamento dimissioni

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    • #8825
      Sindacato-Networkers.itSindacato-Networkers.it
      Amministratore del forum

      Salve,

      non sono informata di una procedura che preveda quanto da lei dichiarato. Per maggiore sicurezza, le consiglio di rivolgersi ad un ufficio sindacale nel suo territorio per farsi assistere in questo frangente. Noi siamo della Uiltucs-Uil sindacato che segue il settore e i dipendenti del Terziario/Commercio, se vuole dirci dove risiede potremmo indirizzarla ad una ns. struttura.

      Saluti ancora, Gioia

    • #8823
      Sindacato-Networkers.itSindacato-Networkers.it
      Amministratore del forum

      Salve scusi,

      ho dimenticato, il preavviso va lavorato e nel caso di mancato preavviso, il contratto prevede la trattenuta dei giorni non lavorati.

      Saluti ancora,

      Gioia

    • #8822
      Sindacato-Networkers.itSindacato-Networkers.it
      Amministratore del forum

      Salve divinodivano,

      se le prime dimissioni non hanno avuto seguito cioè, non c’è stata interruzione del rapporto di lavoro, credo proprio che la sua prima lettera di dimissioni non abbia alcun valore.

      Dovrà quindi inviare nuovamente lettera di dimissioni e, stante il CCNL del Terziario, le sue dimissioni decorrono se vengono inoltrate prima della fine del mese, dal 1° del mese successivo, in questo caso dal 1° di febbraio 2020.

      Saluti, Gioia

       

      • #8824
        Avatardivinodivano
        Partecipante

        Buonasera Gioia,

        innanzitutto grazie della risposta.

        Provo a spiegarmi meglio: non mi è stato possibile dare le dimissioni (a un CAF, non per conto mio) perché risultano ancora in vigore le dimissioni date nel 2018. Ho chiesto spiegazioni al Ministero del Lavoro, e mi è stato risposto che non avendo revocato le dimissioni entro i 7 giorni dalla data di inserimento, sono ancora in vigore, quindi dal 2018 sarei ancora dimissionario.

        Il mio dubbio è se il preavviso debba di nuovo essere conteggiato senza aver dato nuovamente le dimissioni (che mi è stato confermato essere non possibile).

        Ho provato a cercare online informazioni per una casistica simile alla mia, ma non sono riuscito a trovare nulla al riguardo.

        Grazie ancora.

    • #8819
      Avatardivinodivano
      Partecipante

      Buonasera,

      ad agosto 2018 ho dato le dimissioni dalla mia aziendacon data di decorrenza comprensiva del periodo di preavviso (45 giorni), e non le ho ritirare entro i 7 giorni. Successivamente accetto una controproposta consistente in aumento di livello (primo livello CCNL Commercio) e di retribuzione.  L’azienda mi rassicura sulla fattibilità della procedura.

      A fine 2019 cerco di dare nuovamente le dimissioni, ma non mi è possibile. Chiedo informazioni a riguardo al Ministero del Lavoro via email, e ricevo risposta a inizio gennaio che le dimissioni del 2018 sono ancora in corso, e che spetterà all’azienda comunicare la data di fine del rapporto di lavoro.

      Oggi ho comunicato all’Ufficio Personale la mia intenzione di interrompere il rapporto di lavoro l’11 marzo p.v. e mi viene risposto che il preavviso di 90 giorni sarà calcolato a partire dal primo febbraio, e che mi saranno trattenuti i giorni di mancato preavviso. Premettendo che avrei giorni di ferie sufficienti a coprire i giorni mancanti, la mia domanda è se sia corretto ricalcolare il preavviso non avendo dato nuovamente le dimissioni.

      Grazie delle informazioni che potrete darmi.

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