Mansioni fuori contratto, diffamazione e mobbing

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Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Sindacato-Networkers.it Sindacato-Networkers.it 2 settimane, 6 giorni fa.

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  • #7461
    Sindacato-Networkers.it
    Sindacato-Networkers.it
    Amministratore del forum

    Buongiorno,

    vado per punti, così da cercare di essere più chiaro:

    1) Credo sia utile mettere le mansioni previste dal contratto, così di evitare di dire il falso. Giusta, quindi, la sua interpretazione.

    2-3) La questione è delicata da interpretare online. Il mio consiglio è di sentire i colleghi della UILTEC presenti nella sua città, così da capire bene come procedere. D’altronde, per agire nei confronti del suo ex datore di lavoro, deve avere delle testimonianze e documenti utili per poter attestare che la sta diffamando o ha fatto altre iniziative di mobbing, per esempio.

    Spero di essere stato di aiuto.

    Saluti,

    Mario

  • #7459

    lavi1234
    Partecipante

    Buongiorno a tutti,

    sono una neolaureata e per due anni sono stata una dipendente per una multinazionale CCNL farmaceutico a contratto a tempo determinato con agenzia, prorogato per 4 volte.

    Durante questo periodo le mie mansioni previste contrattualmente e da job description pubblicata su sito, non si sono mai concretizzate. Anzi il mio manager mi dava altre attività di responsabilità di altri dipartimenti, che svolgevo senza fiatare per paura della chiusura del contratto e anche portandomi il mio computer e cellulare perchè non mi venivano forniti.

    A causa di ciò venivo un pò ridicolizzata (risatine, pettegolezzi, ecc.) dal personale aziendale in particolare da donne. Tant’è vero che alla fine mi sono isolata fino ad andare a mangiare in mensa da sola.

    All’ennesima mansione sensa senso, ho deciso di farmi coraggio e di non acconsentire. Lui rispose con: “ti consiglio di farle”. Replicai che non erano ne mansioni dipartimentali ne previsti contrattualmente e non le feci.

    Dopodiché ovviamente il contratto venne chiuso con la motivazione che non ero più necessaria.

    Oltre a questo durante la ricerca del lavoro sono venuta a sapere che il mio ex capo mi dava referenze negative, anche se quando lavoravo nessuno si è mai risentito.

    In conclusione è più di un anno e mezzo che sto cercando lavoro senza nessun risultato.

     

    Ora le mie domande sono:

    1) Nel mio CV cosa devo scrivere? Cioè, devo scrivere le mansioni contrattuali che non svolgevo o tutte le altre? Ho paura di confondere il recruiter che legge il CV, ad esempio, una dipendente con titolo da laboratorio non si occupa della produzione e viceversa, ma allo stesso tempo di commettere qualche tipo di reato di falso.

    2) Col mio datore di lavoro che continua a buttarmi fango addosso senza motivo come mi devo comportare? Come faccio a farlo smettere o tentare di non farlo chiamare dagli altri recruiter?

    3) Se dovessi agire legalmente cosa dovrei fare e cosa dovrei aspettarmi?

    Dopo una vita di sacrifici per laurearmi e disoccupazione giovanile alle stelle ci mancava solo questa. Aiuto.

    Grazie mille per eventuali commenti.

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