Naspi..periodi non erogati…

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Questo argomento contiene 5 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da Sindacato-Networkers.it Sindacato-Networkers.it 6 mesi, 1 settimana fa.

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  • #5758

    studiocel
    Partecipante

    Avrei questa problematica a cui non riesco a darmi una risposta se non quella che nel calcolo della naspi qualcosa non quadra e naturalmente a discapito dei disoccupati.

    dipendente licenziato il 31/12/2015
    Prima naspi
    Quadriennio completo di 208 contributi e quindi 104 settimane di naspi da gennaio 2016 fino ad inizio gennaio 2018.

    il 2/5/2017 viene assunto con contratto di 8 mesi (offerta di lavoro congrua e quindi irrinunciabile) e quindi naspi cessata in automatico (delle 104, 68 settimane usufruite e 36 non usufruite)

    Dopo un mese il 31/05/2017 a seguito di prova negativa viene licenziato.

    Allora fa nuova domanda naspi
    Nel nuovo quadriennio a questo punto il sistema rileva solo 140 contributi settimanali (le 68 fatte in naspi non si neutralizzano) che corrispondono a 70 settimane di naspi.
    Dedotte le 68 già usate con la prima naspi ne restano solo 2 da fare (quelle maturate sull’ultimo lavoro di un mese) invece delle 36 che gli spettavano ancora sulla prima naspi.

    in pratica il dipendente si trova a giugno 2017 senza più la naspi

    Questa anomalia è dovuta al fatto che le giornate di naspi già fatte vengono sia detratte come già fatte ma anche tenute nel quadriennio riducendo così le settimane utili per calcolare la nuova naspi.

    un giorno di naspi fatto viene in pratica calcolato un giorno e mezzo su una nuova naspi (giornata di naspi fatta+ mezza giornata perchè la naspi non viene neutralizzata nel calcolo del quadriennio) con conseguenza che nel mio caso si mangia le giornate non fatte sulla prima naspi.

    • #5759
      Sindacato-Networkers.it
      Sindacato-Networkers.it
      Amministratore del forum

      Buonasera Studiocel,

      come nel caso precedente che può vedere in questa pagina, quando si ritorna a lavorare, il diritto alla Naspi del periodo precedente decade.

      L’indennità di disoccupazione si calcola sull’ultimo stato reale da disoccupato.

      Qui può trovare la circolare INPS che spiega come decade il diritto alla Naspi: https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=/Circolari/Circolare%20numero%2094%20del%2012-05-2015.htm

      Tuttavia, se vuole approfondire la sua vicenda, le consiglio di rivolgersi a un patronato della sua città.

      Se mi dice la città dove lavora, le posso indicare un ufficio più vicino a lei.

      Cordialmente,

      Mario

  • #5544

    mitch77
    Partecipante

    Buongiorno, grazie mille Mario per la celere risposta,comunque mi rimane un dubbio che non riesco a fugare…provo ad estremizzare la situazione per rendere più palese tutto.Facciamo l’esempio che mi viene riconosciuta una naspi per un totale di 400 giorni,dopo 50 giorni di disoccupazione percepita firmo un contratto da sei mesi (facendo quindi sospendere e poi decadere la mia posizione).Alla fine di questi sei mesi rimango a piedi nuovamente…In questo caso presentando nuova domanda naspi avrò diritto ad un periodo di disoccupazione pari a la metà dei sei mesi o vengono calcolati anche i 350 giorni per cui non ho percepito,nel senso che firmando un contratto di poco più di sei mesi perdo il diritto a quel periodo lungo che avevo già maturato e mi ritrovo con solo tre mesi di copertura….mi sembra che sia demotivante…?grazie mille per l’attenzione ????

    • #5549
      Sindacato-Networkers.it
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      Amministratore del forum

      Buongiorno Michele,

      la Naspi non è cumulativa ma interviene sullo stato di disoccupazione reale. Quindi, non cumula eventuali periodi di Naspi legati a stati di disoccupazione precedenti all’ultimo.

      Cordialmente,

      Mario

  • #5537
    Sindacato-Networkers.it
    Sindacato-Networkers.it
    Amministratore del forum

    Buongiorno Michele,

    grazie per averci contattato.

    nella circolare INPS numero 94 del 12/5/2015 si spiega che la Naspi viene nuovamente pagata alla fine di un periodo di sospensione di durata inferiore o pari a sei mesi. La Naspi riprende ad essere corrisposta per il periodo residuo spettante al momento in cui l’indennità stessa era stata sospesa.

    Il calcolo della durata della sospensione si fa sui giorni di calendario e non sulle giornate effettivamente lavorate.

    La decadenza della Naspi, tra l’altro, si ha quando supera lo stato di disoccupazione (8.000 euro/anno).

    Se decade, e non si sospende, il periodo rimanente cui lei faceva riferimento si perde.

    Per ulteriori dettagli, le consiglio di leggere anche la circolare suddetta.

    Spero di essere stato d’aiuto e resto a disposizione per ulteriori informazioni.

    Cordialmente,

    Mario

  • #5536

    mitch77
    Partecipante

    Buongiorno,approfitto della vostra professionalità per una situazione particolare che non trovo da nessuna parte..

    Stavo percependo la Naspi quando mi è stato offerto un lavoro subordinato a tempo determinato di 4 mesi.Accettato questo ho sospeso la mia indennita’.Restandomi ancora 47 giorni da percepire di disoccupazione vorrei sapere se,nel caso in cui io prolungassi il contratto di lavoro questi andranno a decadere?non essendomi stati erogati ma solo riconosciuti,in un eventuale futura domanda di disoccupazione questi periodo possono rientrare nel conteggio o  si perdono.

    In numeri, se mi erano stati riconosciuti 109 giorni di disoccupazione da percepire al fronte di un periodo lavorativo del doppio,non li ho utilizzati tutti ma ce ne sarebbero stati altri 47 (che son maturati con un periodo di lavoro di 94 giorni)..questo periodo mi sara’ utile per eventuali conteggi utili?

    so che son stato un po’ contorto ma spero che qualcuno capisca qualcosa 🙂

    Grazie mille e buon lavoro

    Michele

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