Somministrazione

Home Diritti del lavoro Domande frequenti Somministrazione

Questo argomento contiene 3 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Sindacato-Networkers.it Sindacato-Networkers.it 2 mesi, 1 settimana fa.

  • Autore
    Articoli
  • #8077
    Sindacato-Networkers.it
    Sindacato-Networkers.it
    Amministratore del forum

    Buongiorno,

    a mio modo di vedere, dovrebbe essere uno solo con S, per intenderci.

    Con la somministrazione, per ciò che le riguarda, il rapporto di lavoro è instaurato tra lavoratore e agenzia.

    Se cambierà azienda utilizzatrice, dovrà essere retribuito in maniera adeguata in base al contratto collettivo applicato dall’azienda di arrivo.

    Spero di essere stato di aiuto.

    Saluti,

    Mario

    • #8078
      Avatar
      erqwerty
      Partecipante

      Intanto grazie della risposta.

      Quello che a me preme sapere è quanto lontana può essere la sede di lavoro delle, eventuali, missioni successive alla prima. Per capirci, se sono residente e domiciliato a Roma, e la prima missione è su Roma, può accadere nelle successive di essere mandato a lavorare in Abruzzo?

      Sulla rete ho letto che la nuova missione non può svolgersi in un luogo più lontano di 50 km o 60 minuti di mezzi pubblici dal domicilio.E’ vero?

      Grazie ancora per l’attenzione

      • #8083
        Sindacato-Networkers.it
        Sindacato-Networkers.it
        Amministratore del forum

        Buongiorno,

        bisognerà vedere cosa prevede in tal senso il contratto collettivo che sarà di riferimento per l’azienda utilizzatrice cui dovrà prestare servizio.

        Saluti,

        Mario

  • #8075
    Avatar
    erqwerty
    Partecipante

    Buongiorno, non ho esperienza in merito e sono molto confuso.

    In merito al contratto in somministrazione, vorrei capire meglio quali sono i margini di manovra dell’azienda somministratrice (S) . Cerco di spiegarmi meglio.

    Ho, forse, la possibilità di ottenere un contratto del genere (a tempo determinato,, come programmatore, 3o liv. metalmeccanico) per il quale conosco già l’azienda utilizzatrice (U1). Se ho capito il funzionamento, io sono formalmente dipendente di S ma ho diritti/doveri come se fossi un dipendente di U1. Quello che non ho capito è:

    In termini di durata, il contratto stabilisce 2 relazioni indipendenti (ovvero una con S e una con U1)  ? Detto in altri termini: può essere che il contratto con S sia di 1 anno ma con una prima “missione” presso U1 di, ad esempio, 6 mesi e poi altri 6 mesi presso una U2 diversa da definirsi successivamente?

     

    Grazie

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.