Tempo determinato 37 mesi ridotti successivamente a 36

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Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Sindacato-Networkers.it Sindacato-Networkers.it 9 mesi, 2 settimane fa.

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  • #5374
    Sindacato-Networkers.it
    Sindacato-Networkers.it
    Amministratore del forum

    Buongiorno Igneiss,

    il suo caso è molto interessante e sicuramente merita un approfondimento con documenti alla mano, poiché, a mio avviso, potrebbero esserci gli estremi per agire con una vertenza sindacale.

    Per fare questo, considerato che le applicano il CCNL Metalmeccanici, le indico i contatti della UILM Roma: Via Ruggero Bonghi, 38 – Tel. 06/4871586 – 06/4872356 – Tel. 06/95947003 e l’email: uilm@uilmroma.it

    Cordialmente,

    Mario

  • #5370

    Igneiss
    Partecipante

    Buongiorno a tutti,

    Lavoro con contratto a tempo Determinato,
    full time, 40 ore settimanali (CCNL 4 livello metalmeccanico)
    per una ditta di consulenza informatica che mi fa lavorare presso un suo cliente,
    per tutto il periodo sotto descritto non ho fatto pause tra un rinnovo e un altro,
    ho lavorato sempre per la stessa azienda con le stesse mansioni,
    i rinnovi li ho sempre firmati con la stessa azienda di consulenza,
    in ogni proroga è scritta la data di scadenza e vengo pagato dalla azienda di consulenza.

    Sono stato assunto il 17/02/2014 con un determinato fino a fine anno 31/12/2014
    successivamente ho avuto 4 rinnovi del precedente contratto di 6 mesi ciascuno,
    ultima scadenza 31/12/2016.

    A metà dicembre mi fanno firmare un ulteriore rinnovo (il quinto) di 3 mesi, scadenza 31/03/2017 (conservo la proroga firmata da loro e controfirmata da me)

    Successivamente, qualche giorno prima di natale mi contattano telefonicamente, spiegandomi che hanno ricevuto la visibilità della commessa presso la ditta cliente e che il periodo previsto si è ridotto da 3 a 2 mesi, mi costringono pertanto a fimare un ulteriore proroga con la dicitura che annulla e sostituisce la precedente di soli 2 mesi (dicitura comunque presente in tutte le precedenti proroghe che ho firmato), nuova scadenza 28/02/2016, dico mi costringono perchè mi hanno detto che l’apporto della mia firma sul contratto è una formalità e che loro comunque comunicano e fanno partire ufficialmente solo il contratto dei 2 mesi, morale firmo quest’ultimo.

    Facendomi i conti, considerando che il mese 02/2014 non conta perchè non completo, con il rinnovo dei 3 mesi arrivavo a 37 mesi e pertanto dovrei avere avuto diritto all’indeterminato a partire dal 01/01/2017, mentre con l’ultima proroga fattami firmare arrivo a 36 mesi non avendo diritto a nulla a scadenza di contratto.

    Considerando che è da 3 anni che a ogni proroga mi promettono l’indeterminato (solo verbalmente), ma poi non si concretizza mai.

    Considerando che altri miei colleghi (della ditta di consulenza) che sono stati assunti successivamente a me e che lavorano per la stessa ditta cliente dove lavoro io (ma con contratti di apprendistato) sono stati successivamente contrattualizzati a indeterminato gia da un anno, mentre io continuavo con le proroghe. (teoricamente per anzianità toccava prima a me)

    Considerando questo comportamento scorretto del farmi firmare una proroga di 3 mesi cambiando idea e facendomene firmare un altra di 2.

    Posso impugnare la proroga di 3 mesi per fare valere i miei diritti per l’indeterminato?

    Posso fare una vertenza sindacale per comportamento scorretto ottenendo un idennizzo per ciò che ho subito?

    l’ulteriore proroga firmata di 2 mesi potrebbe entrare nel conteggio delle proroghe ed essere la sesta che mi darebbe diritto all’indeterminato?

    Suggerimenti su come mi potrei comportare

    Sono domiciliato a Roma cap 00125

    Grazie per le eventuali risposte

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