TFR a rate, ma se l'azienda fallisce?

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Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Sindacato-Networkers.it Sindacato-Networkers.it 2 giorni, 12 ore fa.

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  • #8521
    Sindacato-Networkers.it
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    Amministratore del forum

    Buongiorno,

    in linea generale si può trovare un accordo con l’azienda sul pagamento del Tfr.

    Per quanto riguarda il fallimento, esiste da parte dell’Inps il fondo di garanzia del Tfr: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=50186

    Comunque le consiglio di rivolgersi a un ufficio sindacale di categoria presente nella sua città, data la complessità della situazione.

    Se mi scrive il Ccnl che le applicano e in quale città lavora, sarò lieto di darle i riferimenti utili.

    Saluti,

    Mario

  • #8516
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    Valerio
    Partecipante

    Buongiorno, mi chiamo Valerio e da 13 anni lavoro in una piccola azienda che oggi si trova in grosse difficoltà. Dopo una riunione fra dipendenti e capi, ho deciso e sono costretto a non lavorare piu presso la medesima azienda perchè non sara’ piu garantito lo stipendo e per disaccordi sul futuro e sui provvedimenti che verranno presi. Non vogliono darmi il licenziamento e sarò quasi costretto a dimettermi perdendo la Naspi. Sul fronte TFR c’è un altro problema: non hanno soldi per darmelo e sicuramente mi verrà proposto una rateizzazione. La domanda è questa: se firmo un accordo per il tfr a rate e se, magari dopo due mesi che mi danno le rate, l’azienda poi fallisce, che succede al restante tfr che devo prendere? Me lo darà l’Inps oppure devo andare a cercare il datore di lavoro? E’ una situazione spinosa: durante la riunione i capi hanno mostrato due soluzioni: soluzione uno il fallimento; soluzione due cambio di ragione sociale con stesso contratto e stesso tfr ma con i debiti appresso della vecchia azienda la quale non fallirà ma verà acquistata da questa nuova società, ma nel mentre di trovare fondi e quant’altro ci è stato detto che ci sarà il problema magari di stipendi non retribuiti. Io mi sono trovato in disaccordo ed ho chiesto se eventualmente non fossi d’accordo.. ho chiesto licenziamento, mi è stato risposto di dare le dimissioni perchè non vogliono pagare la Naspi. Io sono costretto ad andarmene perchè è diventato un ambiente di lavoro difficile, e già lo era, ma principalmente perchè non posso permettermi di non prendere lo stipendio il 10 ed a 34 anni mi voglio rimettere in gioco e cercare un altro lavoro.. non vorrei perdere però i miei diritti dopo 13 anni di duro lavoro. cosa ne pensate? grazie a tutti

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