Lavoro: ricollocarsi a 40-50 anni, l’esperienza di UnBreakfast

Post by: 19/01/2012 0 comments 1496 views

Aurora aurum in ore habet (Il mattino ha l’oro in bocca): lo sanno bene quei professionisti, perlopiù quadri, dirigenti e manager che rimasti senza lavoro, in seguito a ristrutturazioni aziendali, fusioni, delocalizzazioni della produzione, hanno deciso di trovarsi con continuità, in un bar di Milano, per scambiarsi idee e progetti utili a reinserirsi professionalmente.

É nata così l’Associazione Unbreakfast da unemployed -in cerca di occupazione – e Breakfast – prima colazione- che piano piano è diventata una rete di conoscenze importante ed efficace per cercare di reinserire nel mondo del lavoro chi è rimasto senza occupazione.

L’input per la colazione al bar (no Tiffany) era arrivato da Chiara Bonomi, responsabile della comunicazione di una nota società, che trovatasi, a trentotto anni, senza lavoro, ha capito subito che piuttosto che deprimersi era meglio usare i contatti acquisiti in anni di lavoro e anzi cercare di rafforzarli, estendendoli anche ai tanti professionisti rimasti senza lavoro.

Creare la ‘rete’, passo dopo passo, non è stato facile: ritrovare la motivazione è stato il primo passo; farsi venire qualche buona idea lavorativa il secondo; ampliare le possibilità d’incontro, avendo più informazioni possibili su dove e come muoversi,  il terzo.

Più facile a dirsi che a farsi!

L’iniziativa però, dopo una necessaria fase di ‘rodaggio’, ha cominciato a funzionare e a dare sempre più frutti.

L’appuntamento, settimanale, nel bar di Milano s’allargato anche a Torino e a Monza e gia’ qualcuno dell’associazione pensa di proporre l’iniziativa anche a Roma.

Oggi Unbrekfast conta su ben 180 soci, che si trovano con regolarita’, si scambiano informazioni e contatti, si rimettono in gioco.

Grazie alla ‘rete’ i professionisti hanno unito le loro competenze nei vari settori (comunicazione, informatizzazione del lavoro, coaching, ecc.) e ora sono in grado d’offrire un servizio ‘globale’ ad aziende e istituzioni. Dalle ‘colazioni’ sono nate iniziative come CostLab Ventures società di consulenza aziendale per l’ottimizzazione dei costi, realizzata da Emanuele Capra, già manager nel settore delle energie rinnovabii.

O come  Ubfpartner società di consulenza aziendale, focalizzata su formazione e coaching, creata dai Massimo Gozzetti cofondatore di UnBreakFast che dopo aver diretto un’agenzia di pubblicità s’è avvicinato, al mondo del coaching e insieme a Maurizio Meani, altro socio storico di Un Breakfast, ha dato vita alla nuova avventura professionale.

Interessante anche la storia di Paola Pesatori: rimasta disoccupata a cinquanta anni, quando era direttore dell’ufficio risorse umane d’una importante società, è riuscita grazie ad un intenso lavoro di network, a ricollocarsi e oggi è coordinatrice dei Progetti Human Resources di Adidas Group. Dala sua esperienza è nato anche il libro, Ricomincia da te (edizioni Vallardi) ricco di consigli pratici e umani per chi è rimasto senza occupazione.

SCHEDA: Lavoro, le dieci cose da sapere per (ri)trovarlo

di Giuseppe de Paoli

Lavoro: ricollocarsi a 40-50 anni, l’esperienza di UnBreakfast ultima modifica: 2012-01-19T00:00:00+00:00 da Redazione

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