Vacanze, il lavoro si porta in spiaggia

Post by: 08/08/2013 0 comments 688 views

MILANO – L’estate non è sempre sinonimo di ferie e relax. C’è già chi sta organizzando la sua giornata sotto l’ombrellone con tanto di tablet, smartphone e portatile.

A chiarirci le idee sono due ricerche. Una è italiana ed è stata realizzata da Regus, fornitore mondiale di spazi ufficio flessibili.

Dai risultati, il 38% dei professionisti ha risposto che lavorerà da una a tre ore al giorno durante il periodo estivo per rispondere alle chiamate telefoniche, alle email, e per gestire le attività lavorative.

Secondo il sondaggio gli uomini hanno più difficoltà a staccare la spina del lavoro. Il 42% dei professionisti, a livello mondiale, sfrutta le vacanze per lavorare come al solito. Anche le donne professioniste (34%) restano attaccate agli impegni lavorativi allo stesso livello.

Mauro Mordini, general manager di Regus in Italia commenta così i risultati: “La percentuale di professionisti che portano con sé il proprio lavoro è molto ampia. Tuttavia, questa tendenza potrebbe anche essere interpretata come un’indicazione del fatto che si sentano oberati o insicuri e quindi che non siano in grado di staccare adeguatamente. Gli effetti dello stress sul posto di lavoro sono ben documentati, per cui è importante che i lavoratori riescano a ritagliarsi del tempo per se stessi”.

Negli Stati Uniti uno studio TeamViewer (fornitore di software per il controllo remoto e i meeting online) conferma l’alto numero di lavoratori estivi: il 61% dei dipendenti americani lavorerà in vacanza e userà principalmente lo smartphone. Sempre il 61% degli intervistati porterà con se almeno tre dispositivi di lavoro.

Lo studio annuale di TeamViewer dal titolo “Work/Life Balance Index”, mostra come questo fusione tra lavoro e vacanze sia particolarmente sentita dalla Generazione Y, cioè la fascia di età tra i 18 e i 34 anni.

Statisticamente è la generazione più predisposta a lavorare in vacanza (73%). Dai numeri emerge come prevedano di portare (82%) e che hanno bisogno (79%) di un dispositivo di lavoro.

“Con un numero sempre maggiore di dipendenti connessi durante le vacanze estive, diventa fondamentale disporre di uno strumento efficiente”, sottolinea Holger Felgner, General Manager di TeamViewer.

Vacanze, il lavoro si porta in spiaggia ultima modifica: 2013-08-08T00:00:00+00:00 da Redazione

Scrivi ora un commento

Assicurati di scrivere le informazioni obbligatorie (nome, email). Il codice HTML non è consentito