Aziende digitali

OneHP, quando il web fa crescere lavoratori e azienda

MILANO – Blog, forum, social network. Per chi bazzica sul Web sono ormai strumenti di comunicazione abbastanza popolari e di uso quotidiano. Forse un po’ meno negli ambienti di lavoro dove le posizioni sono diverse in merito all’utilizzo di questi mezzi durante le ore lavorative. Tra chi cerca di dare valore...

ICT, boom nelle imprese italiane

MILANO – Le imprese italiane usano il web, questo è ormai chiaro. Anche dai numeri. L’Istat ha pubblicato di recente una ricerca compiuta su oltre 32mila imprese (hanno risposto tuttavia solo 19mila tra piccole, medie e grandi imprese) con metodo CAWI. Nel 2013 il 96,8% delle imprese con almeno 10...

T-Mobile USA, sindacati uniti contro le minacce aziendali

MILANO – In Italia sembra scontato avere una rappresentanza sindacale nelle aziende ma in altri Paesi non è proprio così. Fa ancora più scalpore se uno di questi Paesi è proprio gli Stati Uniti d’America. A denunciarlo è la campagna “We expect better” organizzata da ITUC (la confederazione internazionale dei...

Sindacato ICT in Francia, le azioni in Accenture

MILANO – Anche in Europa il sindacato sta sperimentando nuovi modi per avvicinarsi ai bisogni dei lavoratori ICT. Il sindacato in Francia, pur essendo uno dei Paesi europei con un basso tasso di sindacalizzazione, prova a rilanciare la propria azione nel settore tecnologico. Nel 2012 in Francia è stato realizzato...

LinkedIn porta mamma e papà in azienda

MILANO – È un problema se un genitore su tre non sa che lavoro faccia il proprio figlio? A questa domanda ha risposto LinkedIn, il famoso social network per professionisti e lavoratori organizzando giovedì 7 novembre il BIYP Day (Bring In Your Parents Day - Sito non più attivo), la giornata...

Apple Italia: sottoscritto il primo accordo integrativo

ROMA - Il 29 ottobre si è svolto l'incontro tra le organizzazioni sindacali di categoria con la Apple Retail per la sottoscrizione del primo Accordo Integrativo Aziendale. L’accordo ha la durata di tre anni e mira a disciplinare l’organizzazione del lavoro al fine di ottenere un miglioramento delle condizioni di...

CSI Piemonte, si pensa alla riorganizzazione

TORINO - Il presidente della Regione, Roberto Cota, e l’assessore all’Innovazione, Agostino Ghiglia, hanno presentato il 29 luglio il quadro degli interventi previsti per la riorganizzazione del CSI-Piemonte e delle attività riguardante le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Una riforma ambiziosa, che ha tra i suoi obiettivi la razionalizzazione delle...

Opera 21, fallimento o commissario in arrivo?

MILANO – Opera 21 si trova a un bivio: commissariamento o fallimento. L’azienda ICT con 448 addetti e sedi a Roma, Milano, Genova e Napoli attende la decisione del Tribunale di Milano sull’amministrazione straordinaria. Dopo aver acquisito nuovi documenti dal Ministero dello Sviluppo economico, il giudice ha deciso di pronunciarsi...

Altran: accordo azienda-sindacati su CIGS

MILANO - Accordo siglato tra Altran Italia spa, società operante nell’ambito dell’ICT e Sindacati in merito all’utilizzo della cassa integrazione straordinaria chiesta dall’azienda per 128 lavoratori (delle sedi di Torino, Milano, Roma e Napoli) sui circa 2mila attivi in Italia. L’accordo prevede l’impegno dell’azienda sui seguenti punti: 1) Realizzare uno specifico...

Altran: il 19 marzo l’incontro a Roma

MILANO – È in calendario il 19 marzo 2013 la prossima riunione tra i dirigenti di Altran e le parti sindacali dopo la richiesta della procedura di mobilità per 128 dipendenti (nelle sedi di Roma, Torino, Napoli, Milano).

La multinazionale, che in Italia da lavoro a quasi 2mila persone, motiva la richiesta di licenziamenti richiamando la difficile fase del sistema economico italiano ed internazionale che avrebbe prodotto significativi tagli nel portafoglio clienti, una contrazione dei margini nei  contratti di fornitura (e la perdita di parte degli stessi) e perdite di esercizio.

Altran inoltre motiva la richiesta di esuberi con l’invecchiamento precoce di un consistente numero di professionalità non più allineate – secondo l’azienda- con l’innovazione tecnologica intervenuta nel settore.

I sindacati hanno chiesto subito i dati precisi circa la situazione economico-finanziaria della società e sulle perdite registrate da Altran Italia e contestano che la crisi sia tale da richiedere il ricorso alla procedura di mobilità.

Indicativo il fatto che a domanda esplicita sulle notizie circolanti circa nuove assunzioni operate da Altran, il rappresentante dell’azienda ha confermato che “sono stati assunti nuovi lavoratori, nello specifico sicuramente per la sede di Napoli”.

Per Cgil Cisl e Uil inoltre l’eventuale l’obsolescenza delle competenze professionali dei lavoratori  Altran si combatte con la formazione e l’aggiornamento professionale (accessibile anche attraverso l’utilizzo dei fondi interprofessionali per la formazione continua).

I sindacati ritengono che eventuali ammortizzatori sociali possano essere distribuiti in maniera da rendere meno gravi gli effetti della riduzione del reddito percepito dai lavoratori interessati e sottolineano che “ogni misura, anche concorrente, che sarà discussa al tavolo dovrà garantire la massima tutela dell’occupazione e dei lavoratori”.