Territorio digitale

Regione Abruzzo lancia progetto start up

MILANO – La Regione Abruzzo investe 9 miliardi di euro in un nuovo fondo creato per favorire la nascita di nuove imprese locali.

Il bando che istituisce l’iniziativa (Start up Start Hope) nasce dalla necessità di invertire la tendenza in fatto di sviluppo economico e di occupazione giovanile nella Regione che deve, come e più delle altre, fare i conti con la crisi.

Le misure previste riguardano tutte le fasi di una start up dall’incubazione all’assistenza normativa e amministrativa, fino allo sviluppo e alla maturazione dell’impresa.

La Fira, finanziaria regionale che gestirà il bando, parteciperà al capitale sociale delle piccole imprese con una quota non inferiore al 15% e non superiore al 45%, per un importo massimo di 1 milione 500 mila euro per impresa e per una durata massima di 5 anni.

Potranno presentare domanda le piccole nuove imprese aventi sede operativa nella Regione Abruzzo, in grado quindi di garantire ricadute economico sociali sul territorio stesso.

Sono previsti finanziamenti speciali per per aziende che permetteranno il riassorbimento di lavoratori temporaneamente usciti dal mercato del lavoro

Il progetto Start Up nasce anche come reazione a un fenomeno in crescita: quello dei giovani imprenditori che sempre più spesso decidono di aprire le loro imprese all’estero, dove ci sono minori vincoli burocratici e buone opportunità di business.

Con il nuovo progetto la Regione si pone in prima fila, a livello nazionale, tra le regioni che garantiscono attenzione alle imprese innovative e cercano di ‘attrarre’ i talenti nostrani.

E non basta: la Fira, finanziaria della Regione, ha in programma una “caccia ai talenti“, che partira’ da metà febbraio, grazie alla collaborazione con l’Associazione Italia Camp – Abruzzo Camp.

Il 16 e 17 marzo invece sarà il ‘Treno delle idee’ a percorrere i binari di tutta la rRgione per facilitare gli incontri fra imprenditori, rappresentanti delle Istituzioni e startupper.

Startup: 140mila euro per le PMI lombarde

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ICT: il Comune di Milano adotta skills IWA

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Toscana, intesa per il rilancio della Regione. L’ICT in primo piano

MILANO – La Toscana riparte dall’ICT. È di pochi giorni fa (9 gennaio) la firma del protocollo “Terre di Siena” tra la Regione Toscana e la Provincia di Siena per rilanciare l’economia del territorio con uno sguardo particolarmente attento alle nuove tecnologie. Tre gli ambiti prioritari su cui punta la Regione:...

ICT: In Trentino la parola d’ordine è collaborazione

MILANO – La parola d’ordine è stata innovazione e, forse ancor di più, collaborazione nel cercare di riunire allo stesso tavolo il mondo della Ricerca, delle Imprese e quello della pubblica amministrazione.

È il modello adottato dalla regione Trentino che dopo aver investito molto nella infrastrutture, realizzando una efficace rete in fibra ottica, ora punta ai contenuti.

”La sfida – dice il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai – è pensare a nuovi servizi per il territorio, che siano anche opportunità di lavoro per le imprese”.

La “convergenza” tra imprese e ricerca ha già dato buoni frutti, per esempio nell’ambito del welfare e della sanità, con concrete ricadute sul territorio.

La Regione ospita numerosi centri di ricerca di pregio, come quello di Microsoft e di Fiat, e conta su una infrastruttura di rete  in fibra ottica, di 900 km, che garantisce collegamenti veloci a amministrazioni locali, aziende, Università.

L’ICT nel Trentino dà lavoro a cinque mila persone circa, per un giro d’affari complessivo di oltre mezzo miliardo di euro l’anno.

La Regione ha sempre puntato molto su innovazione e ricerca: gli investimenti locali in tal senso sono più alti della media italiana e persino di quella europea.

Non a caso Trento è diventata uno dei poli europei dell’ICT entrando a pieno titolo nell’ EIT ICT Labs, la rete dell’innovazione nelle tecnologie informatiche dell’European Institute of Innovation & Technology.

“È necessario però rafforzare ancora di piu’ le relazioni e le sinergie sul territorio -dice ancora Dellai- per coinvolgere nuove  imprese, far emergere le eccellenze, creare occupazione!”

È in questa direzione che si muove il progetto 100 Startup, volto a creare, nei prossimi quattro anni, altrettante aziende innovative.

Il dinamismo d’altronde è un elemento distintivo dell’economia regionale: il Trentino conta quasi  50mila pmi attive in vari settori dalla meccanica, all’agroalimentare fino al green tech.

Nell’ambito ICT la Regione s’è mossa strategicamente, facendo ‘rete’, investendo soldi (e idee) e proponendosi come polo d’attrazione per aziende, ricercatori, studenti: questa convergenza è stata la mossa vincente.

ICT – La Lombardia in difficoltà spera nella nuvola

MILANO - La Lombardia (la Brianza in particolare) una volta considerata polo d’eccellenza dell’high tech è sempre più in difficoltà dal punto di vista lavorativo. Le vertenze in atto coinvolgono, e mobilitano, migliaia di lavoratori, le situazioni di crisi aumentano ogni giorno. Abbiamo già fatto il triste elenco delle fabbriche...

ICT: Toscana in prima fila per l’innovazione

MILANO - Toscana in prima fila per ridurre il digital divide -che peraltro la coinvolge meno che altre regioni- e promuovere la società dell'informazione. La Regione ha a disposizione 129 milioni di euro per un programma ad hoc che prevede di concludere entro il 2015. Gli obiettivi? Il miglioramento delle...

Sardegna: l’ICT contro la crisi

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Csi Piemonte: Futuro incerto

TORINO- Succedono strane cose nell’ambito ICT. L’esecutivo Monti ha finalmente varato l'Agenda digitale per il rilancio del settore ICT - giustamente definito come strategico - ma in Piemonte manca certezza sulle sorti del CSI (Consorzio per il Sistema Informativo) la più importante azienda informatica della Regione e una delle piu'...