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Salve giovanni1973,
una risposta certa non sono in grado di dargliela. Molto dipende dalla sua mansione e dalla lettera di assunzione.
Consiglio di rivolgersi ad un ufficio sindacale con la documentazione appropriata e richiedere un parere legale.
Noi siamo della Uiltucs, se vuole dirci dove risiede, potremmo indirizzarla ad una ns. struttura.
Saluti, Gioia
Salve salvo_dill_98,
rispondo alle due domande da lei fatte:
1) il TFR viene accantonato ogni anno in base allo stipendio lordo da lei percepito. Essendo lei un apprendista, il suo contratto individuale varia di anno in anno, sino al raggiungimento dell’inquadramento per cui era attivato l’apprendistato.
2) I permessi vanno fruiti nell’anno di maturazione. Qualora ciò non sia avvenuto, quanto non fruito confluisce in un apposito “Conto ore individuale” per ulteriori 24 mesi. Decorso tale periodo se permangono ore da godere saranno liquidate con la retribuzione in atto al momento della scadenza.
Saluti, Gioia
18 Dicembre 2019 alle 13:19 in risposta a: Passaggio da azienda privata a PA (cosa occorre considerare) #8726Salve fab90,
credo che sia possibile una trattativa di carattere economico. Non esiste obbligo di nessuna natura per nessun contratto, fa parte della trattativa individuale. Potrebbe trattarsi anche di un inquadramento contrattuale a lei più favorevole rispetto all’attuale. Tenga conto che nella PA, i vincoli sono anche di carattere legale. Lei ha vinto un concorso per una figura precisa e per una precisa tipologia di lavoro.
Di più non sò dirle, saluti
Gioia
Salve rocco.tocci,
in effetti è il motivo per cui le consiglio di rivolgersi al ns. ufficio sindacale. Per la precisione deve rivolgersi alla Uilm.
Saluti ancora,
Gioia
17 Dicembre 2019 alle 16:15 in risposta a: Passaggio da azienda privata a PA (cosa occorre considerare) #8723Salve fab90,
non capisco in che senso lei parla di anzianità riconosciuta; se si riferisce ai contributi versati, non c’è problema, Inps in automatico, versa i contributi in una specie di cassetto (informatico) personale del lavoratore dipendente.
Tutti i CCNL prevedono un periodo di preavviso lavorato e, salvo accordo con il suo attuale datore di lavoro se non lo lavora, tale preavviso le sarà trattenuto dalle Competenze di Fine Rapporto.
Non sò se ho interpretato bene le sue domande, saluti
Gioia
Salve Guga1992,
se nella lettera di assunzione non è specificato il periodo preciso di prova, bisogna vedere il CCNL di categoria. La legge parla, nel caso di part-time verticale, di calcolo in base alle giornate effettivamente lavorate. Consiglio di informarsi presso l’ufficio del personale per l’effettiva interpretazione. Ritengo improbabile che il 17 dicembre, termini il suo periodo di prova.
Saluti, Gioia
Buonasera,
le ho risposto nell’altro post che ha pubblicato sul forum.
Cordialmente,
Mario
Buonasera,
in linea generale, l’accordo si firma all’Ispettorato territoriale del lavoro della sua città/provincia. Il rappresentante sindacale dovrebbe già essere presente all’interno della commissione.
Cordialmente,
Mario
Buongiorno,
in prima battuta, farei notare l’errore all’ufficio aziendale che si occupa di busta paga o al responsabile per le risorse umane, cercando di risolvere amichevolmente la vicenda.
In caso contrario, le consiglio di rivolgersi il prima possibile a un ufficio sindacale di categoria presente nella sua città/provincia, così da fare il calcolo corretto insieme a loro e presentare il reclamo all’azienda.
Se mi scrive la città dove lavora e quale Ccnl (contratto collettivo nazionale di lavoro) le applicano, sarò lieto di fornirle i riferimenti dell’ufficio più vicino a lei.
Cordialmente,
Mario
Buonasera,
il limite dei 24 mesi esiste anche per i lavoratori somministati ma può essere derogato dalla contrattazione collettiva.
Le consiglio di sentire i colleghi della UILM presenti nella sua città/provincia. Di seguito il link con i contatti territoriali: https://www.uilmnazionale.it/chi-siamo/contatti-territoriali/
Saluti,
Mario
Buongiorno,
ovviamente nella sua lettera di assunzione tale circostanza non è riportata letteralmente, in quanto sarà stato fatto riferimento alle disposizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro, che come le abbiamo già detto, indica 26 giorni di ferie mensili, intendendole convenzionalmente sempre dal lunedì al sabato.
Di conseguenza, qualora lei prenda un giorno di ferie il venerdì, si dà per scontato la richiesta di ferie anche per la successiva giornata del sabato.
L’unica alternativa sarebbe stata di prevedere una decorrenza delle ferie dal lunedì al venerdì per quanti come lei operano su questi 5 giorni della settimana ma ciò avrebbe comportato la riduzione dei giorni di ferie annuali a 22.
Cordialmente,
Mario
Buongiorno,
ecco il link alla pagina di riferimento dei colleghi della UILTUCS Lombardia: https://sindacato-networkers.it/lombardia/
Cordialmente,
Mario
Salve alezara,
il CCNL del Terziario-Commercio, prevede 26 giorni lavorativi chiaramente riferiti alla settimana lavorativa che va dal lunedi al sabato incluso. Nel caso in cui il lavoratore operi dal lunedi-venerdi, si può trasformare in 22gg lavorativi, alcuni contratti aziendali lo hanno fatto.
Per cui il conteggio effettuato dall’azienda è giusto.
Saluti, Gioia
Salve Flavio88,
l’organizzazione del lavoro è generalmente materia del datore di lavoro, salvo diversi accordi stipulati dal CCNL di riferimento o dalla Contrattazione aziendale.
Se siete organizzati con RSA (Rappresentanti Sindacali Aziendali), potete richiedere un incontro, verificare e concordare con azienda la futura rotazione dei turni.
Ci dica in quale settore lavora e in quale città risiede, potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio nel suo territorio. Noi siamo della Uil.
Saluti, Gioia
Salve,
per quanto riguarda i contributi sin qui versati, può fare richiesta all’Inps e verificare che l’azienda abbia correttamente versato quanto doveva.
Il CCNL Del Commercio prevede 14 mensilità, 26 gg. lavorativi (lunedi/sabato) di ferie retribuite, ha un sistema di pagamento della malattia diverso dai Metalmeccanici. C’è un pacchetto di 104 ore di riduzione annua Orario di lavoro. Complessivamente non credo ci siano grandi differenze, tra l’uno e l’altro contratto.
Il CCNL Metalmeccanici prevede nel suo caso (anzianità inferiore ai 5 anni 5°livello) 1 mese e 15 giorni di calendario di preavviso lavorato.
Salvo diversi accordi scritti fra le parti., se non si lavora tutto il preavviso, l’azienda può trattenere un importo pari al periodo non lavorato.
Le consiglio per ulteriori informazioni di rivolgersi ad un ufficiuo sindacale nel suo territorio.
Noi siamo della Uil se vuole dirci dove risiede potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio.
Saluti, Gioia
Salve Laura,
le Competenze di fine rapporto cumulano comunque con quanto percepito in corso d’anno.
Cerco di spiegarmi, lei in ogni caso, su qualsiasi valore economico percepito nel corso dell’anno, pagherà le ritenute se non subito nel conguaglio di fine anno, che è adesso.
Saluti, Gioia
Salve rocco.tocci,
per la verità io conto tre certificati di malattia conseguenziali, che addirittura potremmo considerare un solo evento, visto che il certificato riportava identica patologia. Se nell’anno dal 1°gennaio al 31 dicembre, lei non ha fatto altre malattie, ritengo ingiustificato il comportamento aziendale.
Il mio consiglio è di rivolgersi ad un ufficio sindacale nel suo territorio, per verificare e qualora esistano, richiedere all’azienda le differenze retributive.
Noi siamo della Uil, se vuole dirci dove risiede,potremmo indirizzarla ad una ns. struttura.
Saluti, Gioia
Salve michelaq,
la mia interpretazione è che il suo effettivo licenziamento decorre dal 31/12. In ogni caso e per maggiore sicurezza, si può rivolgere ad un Patronato sindacale; sapranno dirle con certezza quanto lei richiede, e possono inoltrare all’Inps la richiesta per la Naspi in tempo utile.
Noi siamo della Uil, se vuole dirci dove risiede, potremmo indirizzarla ad un ufficio del Patronato nel suo territorio.
Saluti, Gioia
Salve Alessio,
il CCNL del Turismo-Pubblici Esercizi prevede all’art. 114 – Riduzione orario di lavoro, cito:
1) Ferma restando la durata dell’orario settimanale normale (40h) prevista dall’articolo 111, viene concordata una riduzione dell’orario annuale pari a 104 ore. Salto i punti 2) e 3)……
4) Per tutti i lavoratori delle aziende di cui al comma 1) ecc… assunti dopo il 1° gennaio 2018, verranno riconosciute per i primi 2 anni 32 ore di permesso annuo, relative alle festività religiose abolite dalla legge n. 54 del 1977. Decorsi i 2 anni dall’assunzione, ai lavoratori di cui al comma 1) verranno riconosciute ulteriori 36 ore. Decorsi 4 anni dall’assunzione, verrà riconosciuto ai lavoratori suddetti quanto stabilito dall’art. 114 comma 1) di cui sopra.
Se lei è stato assumto recentemente, è corretta l’interpretazione aziendale. (32h di riduzione)
Saluti, Gioia
Salve Robi2224,
lei può incorrere nel licenziamento con immediata risoluzione del rapporto di lavoro e con la perdita dell’indennità di preavviso, con una assenza ingiustificata oltre il 4°giorno o con assenze ingiustificate per tre volte nell’anno solare nei giorni precedenti o seguenti ai festivi e alle ferie;
L’Azienda può, non è detto che lo faccia.
Mi scusi non è più semplice dare le dimissioni?
Saluti, Gioia
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