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31 Maggio 2019 alle 13:54 in risposta a: CCNL metalmeccanici industria, apprendistato e scatti di livello #8153
Salve marco88,
il CCNL Metalmeccanici, alla normativa specifica dell’Apprendistato art. 8 dello stesso, prevede per il conseguimento della 4° o 5° categoria a decorrere dal 1° gennaio 2014 il seguente percorso:
Durata complessiva dell’apprendistato 36 mesi di cui, 1° Periodo di 18 mesi con riferimento alla paga del 3° livello del CCNL; 2° periodo di 10 mesi con riferimento paga al 4° liv.; 3°periodo 8 mesi con riferimento alla paga del livello di uscita dall’apprendistato, nel suo caso il 5°liv.
Non cambia l’inquadramento contrattuale, ma il salario percepito. L’inquadramento cambierà alla fine del percorso formativo. Nel suo caso dovevano adeguare già al 28° mese la sua busta paga.
Questa è la mia interpretazione del CCNL. Puo rivolgersi per maggiore sicurezza ad una struttura sindacale nel suo territorio. Noi siamo della Uil, ci dica dove lavora, potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio.
Saluti, Gioia
30 Maggio 2019 alle 14:54 in risposta a: Contratto Assunzione CCNL indicato genericamente o specificato? #8150Salve Enrico,
Il CCNL di riferimento del settore Terziario/Commercio è quello siglato dalle tre OO.SS con Conf-Commercio, in quanto è il contratto con la partecipazione maggiormente rappresentativa del settore sia per le aziende che per i lavoratori iscritti alle OO.SS. Tutti gli altri contratti, vengono di norma impugnati in tribunale dal sindacato. Sono i ccosidetti contratti pirata.
Saluti, Gioia
Salve Mirco,
non dovrebbero esserci problemi, credo che lei possa disdire in qualsiasi momento il “Precontratto”.
Anche se avesse iniziato un rapporto di lavoro, esiste per qualsiasi CCNL (Contratto Collettivo Nazionale) il “periodo di prova” il quale prevede che durante tale periodo, ognuna delle parti può rescindere il rapporto di lavoro senza alcun preavviso.
Saluti, Gioia
Salve gianni_
l’art. 13 del CCNL Scuola al paragrafo 5 – cito testualmente:
“Nell’ipotesi che il POF d’istituto preveda la settimana articolata su cinque gg. di attività, per il personale ATA il sesto è comunque considerato lavorativo ai fini del computo delle ferie e i giorni di ferie goduti per frazioni inferiori alla settimana vengono calcolati in ragione di 1,2 per ciascun giorno.”
Per cui è corretto il calcolo, le ferie vengono calcolate comunque su 6 gg. lavorativi per settimana. Moltiplicando 1,2 per 5gg. si ottengono 6gg. lavorativi.
Spero di aver spiegato il metodo di calcolo, qualora sussistano dubbi può rivolgersi al sindacato di categoria. Noi siamo della Uil.
Saluti, Gioia
Buongiorno,
sa dirmi se i punti all’ordine del giorno riguardano la sede centrale di Verona (nonostante sia scritto “situazione generale dell’azienda”) o tutte le sedi?
Gli stipendi non li pagano pure nella sede di Bologna?
Consideri pure che se il sindacalista segue solo la sede di Verona, può indire un’assemblea solo per quella sede.
Potrebbe scrivermi per quale associazione lavora, così da fare una verifica migliore?
Se vuole, può scrivermi in privato a consulenza@sindacato-networkers.it o telefonare allo 0245495518.
Saluti,
Mario
Buongiorno,
secondo l’articolo 12 del Ccnl trasporti la maggiorazione è del 25% per i turni non avvicendati.
Saluti,
Mario
Buongiorno,
se l’assemblea è per tutti i dipendenti, lei ha diritto di partecipare. Salvo che è convocata solo per chi lavora a Verona.
L’azienda inoltre dovrebbe poi fornirgli l’opportunità di partecipare, anche via Skype. La modalità comunque non è poi così rilevante.
Se ha ancora dubbi o vuole supporto più specifico, provi a sentire i colleghi della UILTuCS di Bologna.
Ecco i contatti utili:
UILTuCS Bologna
Via delle Lame, 98
Tel.: 051 550502
segreteria@uiltucsemiliaromagna.itCordialmente,
Mario
28 Maggio 2019 alle 15:40 in risposta a: Contratto apprendistato professionalizzante e dimissioni #8137Buongiorno,
qui trova il manuale del Ministero che le spiega come procedere: https://www.cliclavoro.gov.it/Aziende/Adempimenti/Documents/Manuali-2019/Manuale-Dimissioni-Volontarie-Lavoratore.pdf
Spero di averle dato le informazioni che desiderava.
Saluti,
Mario
Buongiorno,
innanzitutto bisogna capire se la reperibilità è disciplinata anche dal Ccnl che le applicano e, come ho modo di capire da quanto ha scritto, dal regolamento aziendale.
Il mio consiglio, viste le condizioni che mi ha riportato, è di trovare un accordo, nei limiti del possibile rispetto alle esigenze tecnico-organizzative dell’azienda, col suo datore di lavoro.
Se non l’ha ancora fatto, legga prima tutti i punti del regolamento aziendale sulla reperibilità, così da farsi intanto una prima idea di ciò che può ottenere.
Provi pure a parlarne con un rappresentante sindacale della sua azienda o contatti un ufficio sindacale di categoria della città dove lavora per capire le specificità della reperibilità nel Ccnl che le applicano.
Saluti,
Mario
Buongiorno,
l’indennità di disoccupazione si può richiedere all’Inps se c’è uno stato involontario di disoccupazione.
In questo caso, dato che può usufruire della clausola sociale per dare continuità lavorativa e lei vuole rifiutarla, non potrà richiedere la Naspi.
Cordialmente,
Mario
Il comma 4 dell’articolo 194 (conservazione del posto) del Ccnl dei pubblici esercizi e ristorazione recita così: “Qualora allo scadere del periodo per il quale è obbligatoria la conservazione del posto, il personale non possa riprendere servizio per il protrarsi della malattia, il rapporto di lavoro si intenderà risolto con diritto all’intero trattamento di fine rapporto ed a quanto altro dovuto, esclusa l’indennità sostitutiva di preavviso”.
Quindi è vero.
Però non avendo chiaro questo passaggio da un Ccnl all’altro, potrebbe valere la pena confrontarsi con un collega presente nella sua città per capire se ci sono gli estremi per impugnare il licenziamento.
Saluti,
Mario
Buongiorno,
ha provato a chiedere se l’azienda ha fatto un cambio di applicazione del Ccnl applicato ai suoi dipendenti dal momento in cui è stato assunto?
Perché in teoria dovrebbe fare fede il Ccnl presente sulla lettera di assunzione e tutti i suoi istituti come il preavviso, il comporto, ecc. ma il suo datore avrebbe dovuto comunicarvi (o ai sindacati, se presenti) un eventuale passaggio dal Ccnl Commercio al Ccnl Pubblici Esercizi.
Per sicurezza, le consiglio comunque di far valutare la sua situazione contrattuale con i relativi documenti e il licenziamento a un collega della UILTuCS presente nella città dove lavora.
Se mi scrive dove lavora, sarò lieto di indicarle i riferimenti utili. In alternativa, può cliccare trovarli sulla mappa blu dell’Italia presente su questa pagina.
Cordiali saluti,
Mario
Buongiorno,
le indico questo orientamento dell’Aran sulla questione delle ferie: https://www.aranagenzia.it/orientamenti-applicativi/comparti/scuola/3711-scuola-ferie-festivita/6174-scu083orientamenti-applicativi.html
Spero possa esserle di aiuto.
Saluti,
Mario
Buongiorno,
l’articolo 5 della legge 53 del 2000 prevede addirittura 5 anni (non 4) di anzianità.
Può provare a chiedere per iscritto un’aspettativa non retribuita ma anche in questo caso il datore può negarla per comprovate ragioni organizzative.
Le consiglio infine di sentire anche i colleghi della UILTuCS presenti nella città dove lavora per ulteriore assistenza.
Trova i contatti cliccando sulla sua regione di residenza nella mappa blu dell’Italia presente su questa pagina.
Saluti,
Mario
Buongiorno,
la legge sulla maternità prevede una tutela sin dall’inizio dello stato di gravidanza.
Può astenersi dal lavoro a partire da due mesi dalla data presunta del parto e sino a tre mesi dopo. In caso di lavori pericolosi, anche sin da subito ma vanno considerati caso per caso e con la certificazione medica a supporto.
Di conseguenza, le sarà pagato il congedo di maternità.
Tuttavia, se si è di fronte a un caso di totale cessazione dell’attività, il licenziamento può essere legittimo.
Consideri comunque che avrà ugualmente l’indennità di maternità.
Le consiglio infine di sentire comunque i colleghi della UILTuCS presenti nella città dove lavora per farsi assistere sia dal punto di vista sindacale, sia per quanto riguarda la richiesta e la gestione dell’indennità di maternità.
Se vuole, mi scriva la città in cui vive e le fornirò i riferimenti utili. In alternativa, può cliccare sulla sua regione di residenza presente sulla mappa blu dell’Italia che trova in questa pagina.
Cordiali saluti,
Mario
Buongiorno,
il ccnl cui fa riferimento prevede delle indennità per le trasferte, anche in riferimento ai pasti.
Bisogna capire pure se ci sono trattamenti di miglior favore nel caso in cui la sua azienda applichi pure un contratto integrativo di secondo livello.
Richieda al suo ufficio per le risorse umane una copia del Ccnl che le applicano o provi a sentire un rappresentante sindacale di categoria presente nella sua azienda o nella città dove lavora.
Cordialmente,
Mario
Buongiorno,
è la legge sulla maternità che prevede queste tutele per le madri che hanno avuto figli. Proprio per evitare discriminazioni nei luoghi di lavoro.
Tuttavia, per dimostrare la discriminazione è necessario avvalersi del supporto sindacale (che ha anche un legale) presente sul suo territorio, così da capire bene la sua situazione lavorativa con le carte in mano.
Se mi scrive la città dove ha lavorato e quale Ccnl le hanno applicato, sarò lieto di fornirle dei riferimenti utili.
Cordialmente,
Mario
15 Maggio 2019 alle 13:14 in risposta a: Non concorrezza nel contratto indeterminato con l'agenzia per il lavoro #8111Salve CRMarchese,
non facile rispondere; posso dirle che ci si può iscrivere a più Agenzie per il lavoro, che se lavora come part-time può avere più lavori, ma di preciso cosa possa significare la non concorrenza e fedeltà nel suo caso specifico, non riesco a capire come verrebbe applicata.
Cioè, se lei durante il periodo lavorato con l’azienda committente, avesse avuto altri rapporti di lavoro nello stesso settore, in quel caso si sarebbe potuto applicare l’art. 2105 e 2106 del cc.; ma non essendoci una occupazione presso terzi, la fedeltà alla Agenzia per il lavoro si estende a dismisura, essendo di fatto per la stessa possibile, una ricerca nel mondo del lavoro a 360° ( in tutti i settori).
Riesco a darle solo spunti di riflessione, non certezze; forse un legale del lavoro potrebbe aiutarla meglio.
Noi siamo della Uil, se vuole indicarci dove risiede, potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio nel suo territorio. In questi uffici potrebbe trovare anche assistenza legale.
Saluti, Gioia
Salve Valentina87,
Il day hospital, se è stato richiesto con il servizio sanitario nazionale (SSN), è a carico dello stesso SSN. Il pagamento sarà effettuato dall’Inps.
L’indirizzo al quale potersi rivolgere è il seguente:
Uiltucs Via delle Lame, 98 – Bologna – Tel.: 051 550502
Li contatti per eventuale appuntamento.
Saluti, Gioia
14 Maggio 2019 alle 17:02 in risposta a: Diritto ai buoni Welfare CCNL Metalmeccanici in caso di dimissioni volontarie #8108Salve TommasoC,
bella domanda, la mia interpretazione è che, si dovrebbe averne diritto. Consiglio però per maggior sicurezza, di rivolgersi ad una struttura sindacale nel suo territorio. Noi siamo della Uil, se vuole dirci dove risiede potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio.
Saluti, Gioia
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