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Buongiorno,
in linea generale si può trovare un accordo con l’azienda sul pagamento del Tfr.
Per quanto riguarda il fallimento, esiste da parte dell’Inps il fondo di garanzia del Tfr: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=50186
Comunque le consiglio di rivolgersi a un ufficio sindacale di categoria presente nella sua città, data la complessità della situazione.
Se mi scrive il Ccnl che le applicano e in quale città lavora, sarò lieto di darle i riferimenti utili.
Saluti,
Mario
Salve teoc86,
Con la circolare n.5 del 25 gennaio 2019, l’Inps ha pubblicato i nuovi importi mensili per i trattamenti di Cassa Integrazione Guadagni, riguardanti l’anno 2019;
Molto dipende se la cassa è totale o per periodi mensili. Nel caso sia totale i livelli di massimali erogati dall’Istituto sono i seguenti:
1° Massimale – per retribuzioni mensili lorde fino a € 2.148,74 – l’indennità mensile lorda sarà di € 993,21.-
2° Massimale – per retribuzioni mensili lorde oltre € 2.148,74 – l’indennità mensile lorda sarà di € 1.193,75.-
Il suo assegno ad personam, fa comunque parte della retribuzione di fatto mensile lorda.
Le consiglio di rivolgersi ad un Patronato sindacale, noi siamo della Uil, se vuole dirci dove risiede, potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio nella sua città.
Saluti, Gioia
Salve Markkianrafael,
premesso che nel CCNL del Pulimento esiste una differenza di preavviso tra impiegati ed operai, i termini sono i seguenti:
se lei è un impiegato ed ha superato i 5 anni di anzianità nel suo livello d’inquadramento, il preavviso sarà di mesi 1 e 15 gg nel caso di licenziamento del datore di lavoro; i termini si dimezzano se è il lavoratore a dare le dimissioni.
se lei è invece un operaio di qualsiasi livello, nel caso di dimissioni i termini del preavviso sono di 7gg. di calendario.
I termini del preavviso decorrono dalla metà e dalla fine di ciascun mese. (1° del mese e 15 del mese)
Le dimissioni vanno comunicate per iscritto.
Saluti, Gioia
Salve vdg11,
il CCNL delle cooperative sociali all’art. 6 – Permessi studio e riqualificazione – prevede l’utilizzo delle 150 ore annue; prevede anche altre agevolazioni (permessi ulteriori per esami, ecc) unico vincolo è una % di utilizzo in contemporanea dei lavoratori del 2%.
Il diritto allo studio fa parte di una legge dello stato, la legge 300 del maggio 1970.
Noi siamo della Uiltucs, può rivolgersi ad un ns ufficio nel suo territorio, le daranno assistenza.
Uiltucs, Via Matteotti, 89 – Trento / tel.: 0461376150
Li contatti per un appuntamento,
Saluti, Gioia
Salve Simone,
in generale la retribuzione che viene riportata sul contratto individuale è LORDA; a meno che, lei non richieda di riportare nel contratto suddetto, lo stipendio mensile al netto.
Saluti, Gioia
Salve Giada,
le consiglio di farsi assistere da ufficio sindacale, il quale oltre a rispondere dettagliatamente alle sue domande specifiche, potrà anche metterla in contatto con un Patronato che la consiglierà per la gestione della Naspi. Noi siamo della Uiltucs, se vuole dirci dove risiede potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio nel suo territorio.
Saluti, Gioia
Salve Anonimo,
le consiglio di rivolgersi ad un ufficio sindacale nel suo territorio e nel suo settore. Per richiedere la Naspi per dimissioni per Giusta Causa, una delle causali è proprio il mancato pagamento degli stipendi.
Come detto si deve rivolgere a un sindacato di categoria, noi siamo della UIL, ci dica dove risiede e in quale settore opera, potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio nel suo territorio.
Saluti, Gioia
Salve Crazylilly87,
credo che dovete farvi assistere da una struttura sindacale; non so in quale settore opera e quale contratto le viene applicato, ma in generale, pur avendo il datore di lavoro la priorità nella Organizzazione del lavoro, deve sempre coinvolgere i lavoratori e/o i suoi rappresentanti.
Ci faccia sapere dove risiede ed in quale settore opera, potremmo indirizzarla ad un ns ufficio sindacale. Noi siamo della Uil.
Saluti, Gioia
3 Ottobre 2019 alle 14:19 in risposta a: fine del contratto di apprendistato, gestione interna delle ore #8500Salve Chiara Candini,
spero di esserle ancora utile;
innanzitutto bisogna avere in mano la lettera di assunzione per rispondere adeguatamente. Da quanto lei dice ci sono anomalie, la flessibilità va retribuita; malgrado il suo contratto preveda la flessibilità, bisogna concordare l’orario di lavoro.
Le 40 ore che deve all’azienda se non vengono recuperate, alla chiusura del suo rapporto di lavoro, verranno detratte dalle competenze di fine rapporto.
Le dimissioni vanno presentate secondo quanto stabilito dal CCNL di categoria che nel Terziario sono le seguenti:
– Il preavviso decorre dal primo o dal 16° giorno di ciascun mese e nel suo caso sono effettivamente di 20gg. di calendario. Lei dovrà presentare lettera di dimissioni prima della decorrenza del preavviso.
– Il preavviso deve essere lavorato, qualora ciò non avvenisse, l’azienda tratterrà dalle competenze di fine rapporto, il preavviso non lavorato.
Alla scadenza del suo contratto di apprendistato dovrà comunque far decorrere il periodo di preavviso, nel suo caso se finisce apprendistato il 10/10/19 il preavviso (20gg.), decorrerà dal giorno 11/10/19.
Il mio consiglio è che lei si faccia assistere da una struttura sindacale, prima di prendere qualsiasi decisione; può anche far verificare tutto il suo rapporto di lavoro come apprendista. Potranno aiutarla nella gestione dell’orario di lavoro, nella verifica delle sue buste paga e nel trattamento di fine rapporto, qualora decida di chiudere il rapporto di lavoro.
Noi siamo della Uiltucs, sindacato del Terziario Turismo Commercio e Servizi, se vuole dirci dove risiede potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio nel suo territorio.
Saluti, Gioia
Buongiorno,
una sentenza della Cassazione del 5 dicembre 2017 ritiene che sia illegittimo l’uso dell’apprendistato nel caso di assunzione di lavoratori con esperienza pregressa.
Si potrebbe infatti nascondere un tentativo di eludere la legge se non si tengono in considerazione le esperienze di lavoro precedenti, a maggior ragione se si dovranno svolgere le stesse mansioni.
Può farlo presente anche al suo datore di lavoro oppure ricorrere per vedersi riconosciuto il giusto inquadramento contrattuale.
Le consiglio comunque di sentire prima anche un nostro collega dell’ufficio UILTuCS presente nella città/provincia dove lavora.
Se mi scrive in che città lavora, sarò lieto di indicarle una nostra sede più vicina a lei. In alternativa, può cliccare sulla mappa blu dell’Italia che trova in questa pagina.
Cordialmente,
Mario
Buongiorno,
non conoscendo bene il Ccnl di categoria, le consiglio di sentire i colleghi della UIL Scuola della città in cui lavora per avere un consiglio mirato sulla sua situazione lavorativa.
Di seguito il link con le sedi territoriali e i contatti: http://uilscuola.it/dove-siamo/
Saluti,
Mario
Salve SerenaG 1990,
non conosco il suo settore di appartenenza e di conseguenza quale CCNL le viene applicato. Molto dipende dalle responsabilità che si deve assumere. Bisogna anche vedere lettera di assunzione ed inquadramento contrattuale.
Credo che la cosa migliore sia rivolgersi ad un legale, se vuole dirci in quale settore opera ed in quale città risiede, potremmo indirizzarla ad una ns. struttura sindacale nel suo territorio. Noi siamo della Uil.
Saluti, Gioia
Buongiorno,
controlli la lettera di assunzione e verifichi che non ci siano clausole flessibili che permettano al datore di lavoro di modificare l’orario di lavoro per esigenze organizzative o tecnico-aziendali.
Per quanto riguarda i buoni pasto e la mensa, non è previsto dalla legge una norma specifica. Salvo che il Ccnl dei metalmeccanici o la contrattazione a livello aziendale lo preveda.
Il mio consiglio finale comunque è di sentire i colleghi della UILM (la categoria della Uil che segue i metalmeccanici e firma il relativo contratto collettivo di categoria) presenti o nella sua azienda o nella città dove lavora.
Cordiali saluti,
Mario
Salve serendi,
l’art. 241 del CCNL Terziario prevede, al terzo capoverso dell’art. stesso che:
– Ove il dipendente non abbia dato il preavviso, il datore di lavoro ha facoltà di ritenergli dalle competenze nette una somma pari all’importo di cui all’art. 235 dello stesso CCNL il quale a sua volta, cito:
– ” Ai sensi del secondo comma dell’art. 2118 del codice civile, in caso di mancato preavviso verrà trattenuto dall’indennità di fine rapporto una indennità corrispondente al periodo di preavviso dovuto della retribuzione di fatto, comprensiva anche dei ratei di 13° e 14° mensilità.” –
Il preavviso decorre dal 1° giorno di ogni mese o dal 16°. da quei giorni si conteggiano i 30gg. dovuti al datore di lavoro.
Questo è quanto riportato dal CCNL e dalla legge. Da quanto lei dice e se non ha firmato impegni diversi di fedeltà aziendale, lei aveva superato il periodo di apprendistato.
Saluti, Gioia
Salve Chiaraudine,
il CCNL del suo settore rimanda alle leggi la tutela della “Maternirà e Paternità”.
L’Inps corrisponde per legge, l’80% del lordo mensile della sua retribuzione per 5 mesi e il 30% per l’astensione facoltativa di ulteriori 6 mesi. La maternità anticipata prevede sempre il pagamento dell’80% del suo stipendio lordo. Le aziende anticipano mensilmente l’ergazione dell’Inps. Il suo diritto all’integrazione al 100% dipende da come è stata scritta la lettera di pattuizione cui lei fà riferimento.
Le consiglio di rivolgersi ad un patronato sindacale o ad un ufficio sindacale del suo settore. Noi siamo della Uil se vuole dirci dove risiede, potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio.
Saluti, Gioia
Salve nemy_92,
Art. 148 del CCNL Terziario (Commercio), prevede che:
– Compatibilmente con le esigenze dell’azienda, e tenuto conto di quelle dei lavoratori, è in facoltà del datore di lavoro stabilire il periodo di ferie dal maggio all’ottobre dell’anno di maturazione. In deroga a quanto sopra (maggio/ottobre godimento), la determinazione dei periodi feriali potrà essere effettuatain periodi diversi solo in accordo tra le parti. (lavoratori e datore di lavoro)
– Le ferie potranno essere frazionate in non più di 2 periodi.
– Le Ferie sono irrinunciabili e vanno godute nell’anno di maturazione.
Le consiglio di crearsi una documentazione che dimostri quanto lei afferma per il godimento delle ferie arretrate; può fare anche formale richiesta del pagamento delle ferie arretrate non godute.
Se vuole dirci dove risiede potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio nella sua città.
Noi siamo della Uiltucs settore Terziario, saluti
Gioia
Salve Giacomo,
può spedire anche lo stesso martedi, comunque vale il timbro di spedizione.
Saluti, Gioia
Salve Silvia88Zero17,
come già detto, per affrontare il suo datore di lavoro, deve farsi assistere da una struttura sindacale nel suo territorio.
La modifica del contratto non può avvenire in modo unilaterale; qualora ciò avvenisse lei può impugnare legalmente tale modifica. (Cioè rivolgersi ad un legale del lavoro)
Le consiglio di farsi assistere lei e i suoi colleghi da un sindacato, se vuole darci ulteriori informazioni in modo riservato puo scrivere al seguente indirizzo.
e-mail: consulenza@sindacato-networkers.it
Saluti Gioia
Salve Giacomo,
lei ha diritto per legge (Legge 300 Statuto dei lavoratori), entro 5gg. dal ricevimento della contestazione di richiedere un incontro al datore di lavoro e alla presenza di un rappresentante sindacale; lei può anche rispondere per lettera alla contestazione a lei addebitata, dando la sua interpretazione dei fatti.
Non facendo nessuna di queste cose, l’azienda può ( trascorso il periodo predetto) comminarle un provvedimento disciplinare, che può andare dalla ammonizione scritta sino ad una multa più o meno alta a seconda della gravità della mancanza contestata.
Noi consigliamo sempre di rispondere ed in generale, anche nella risposta, di farsi assistere da un rappresentante sindacale. Noi siamo della Uil, se vuole dirci dove risiede e in quale settore opera, potremmo indirizzarla ad una ns. struttura.
Saluti Gioia
Se vuole approfondire questo aspetto, le consiglio di sentire un ufficio sindacale di categoria presente nella città/provincia dove lavora.
Forse potrebbero darle ulteriore supporto con le carte in mano.
Se mi scrive in quale città lavora e quale Ccnl le applicano, sarò lieto di fornirle l’indirizzo dell’ufficio più vicino a lei.
Cordialmente,
Mario
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