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Buongiorno,
se per assicurazione intende la copertura Inail, bisognerà vedere che tipo di contratto di collaborazione avrà.
Secondo la mia lettura, avrà due coperture assicurative, una per il lavoro della coop, un’altra per la collaborazione nel suo ristorante.
Per altri approfondimenti specifici del suo caso o se ha ulteriori domande o dubbi, le consiglio di sentire un patronato della Ital Uil più vicino a lei.
Qui trova i contatti. Selezioni prima la regione di appartenenza: http://www.italuil.it/index.jsp?id=234®ioni=0
Saluti,
Mario
Salve jackpasq,
in linea di massima il contratto interinale o contratto di somministrazione, è stipulato tra agenzia di lavoro somministrato/interinale e lavoratore, per cui lei sarà a tutti gli effetti un dipendente dell’agenzia somministratrice.
L’altro contratto/accordo sarà stipulato tra l’utilizzatore (azienda richiedente) e il somministratore (agenzie interinale).
Chi è assunto con contratto di somministrazione di lavoro ha diritto ad una retribuzione identica a coloro che sono assunti direttamente dall’azienda utilizzatrice .
Spero di aver risposto alle sue domande, saluto
Gioia
Salve ancora,
io interpetro di si; per sicurezza le suggerivo di rivolgersi a struttura sindacale nel territorio e del settore. Per la Uil si può rivolgere al seguente indirizzo:
Uilm Bari, Via Messenape, 16 – Tel.: 080 5056934/5050238
Li contatti per appuntamento, saluti
Gioia
24 Gennaio 2019 alle 15:14 in risposta a: obbligo di fedeltà nel caso di apertura partita IVA del lavoratore dipendente #7724Buongiorno giada grasso,
confermo quanto le ha suggerito il suo commercialista. L’art. 2105 del Codice Civile obbliga il prestatore d’opera (lavoratore dipendente) “a non trattare affari per conto proprio o di terzi, in concorrenza con l’imprenditore”. Credo opportuno informare perciò il suo attuale datore di lavoro di questa sua possibile attività.
Saluti, Gioia
Buongiorno vrifino,
leggendo il CCNL Confapi Metalmeccanici all’art. WELFARE, la mia interpretazione è che dovrebbe averne diritto. Cito dal CCNL “A decorrere dal 1 marzo 2018 le aziende attiveranno a beneficio di tutti i lavoratori dipendenti piani di flexible benefits per un valore di € 150,00 da utilizzare entro il 2018. Non ho trovato nessun vincolo legato alla riscossione di tale Benefits.
Può farsi assistere da una struttura sindacale prima di inoltrare richiesta all’azienda, per far verificare le competenze di fine rapporto ed avere confermato la non corresponsione del suddetto Benefits. Noi siamo della Uil, ci faccia sapere dove risiede potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio.
Saluti, Gioia
22 Gennaio 2019 alle 17:15 in risposta a: Una cameriera può effettuare il controllo degli scontrini dei clienti in un pub? #7720Buonasera,
sul piano strettamente contrattuale, in effetti, guardando le declaratorie del Ccnl pubblici esercizi, la guardia giurata è al quinto livello. Quindi, non rientra tra le sue mansioni.
Valuti lei l’opportunità di aprire un contenzioso per farsi riconoscere il giusto inquadramento in base alle mansioni svolte.
Se mi scrive in quale città lavora, posso indicarle l’ufficio dei colleghi della UILTuCS più vicino a lei.
Così potrà chiedere un ulteriore supporto anche a loro che operano in loco e valutare bene come procedere.
Saluti,
Mario
Buonasera,
vista la situazione abbastanza di “confine”, il mio consiglio è di portare tutta la documentazione, compreso il contratto a termine per sostituzione di maternità, a un sindacato della sua città, così può valutare bene con i colleghi la possibilità di poter richiedere il contratto a tempo indeterminato.
Se mi indica il Ccnl (contratto collettivo nazionale di lavoro) che le hanno applicato (lo trova scritto nella lettera di assunzione o nel modello Unilav) e la città dove lavora, posso darle i riferimenti utili.
Saluti,
Mario
Capito.
Si faccia dare la proposta di contratto con la retribuzione e poi faccia le opportune considerazioni.
Consideri anche le ore settimanali lavorative, perché deve considerare anche il limite massimo di ore lavorabili per legge (fino a 48 ore in 7 giorni, inclusi gli straordinari) e valuti pure se le ore non si sovrappongono a quelle del contratto già in essere.
Saluti,
Mario
Buongiorno,
il mio consiglio è di sentire i colleghi della UILM, il sindacato della Uil che firma il contratto dei metalmeccanici artigianato, così da controllare bene la sua busta paga e la lettera di assunzione.
E’ difficile dare una risposta esaustiva qui sul forum, dato che ci possono essere elementi variabili nella sua retribuzione.
Qui trova i contatti degli uffici territoriali: http://www.uilmnazionale.it/chi-siamo/contatti-territoriali/
Saluti,
Mario
Buongiorno,
è la stessa azienda che le propone questo nuovo contratto?
Buongiorno,
non mi pare che ci siano i presupposti per un’assunzione a tempo indeterminato, dato che il Jobs Act prevedeva una durata massima di 36 mesi e 5 proroghe.
Non dovrebbe rientrare neanche all’interno del Decreto Dignità che prevede 24 mesi e un massimo di 4 proroghe.
La discriminante – secondo me – è il periodo di 7 mesi che non le consente di accumulare i suddetti periodi per la conversione in contratto a tempo indeterminato.
Tuttavia, mi faccia capire una cosa: per sospensione da parte del datore di lavoro intende che l’ha messo in Cassa Integrazione? Oppure ha concluso solo il contratto di 13 mesi e quindi ha ricevuto l’indennità di disoccupazione?
Questo, forse, potrebbe cambiare le cose.
Saluti,
Mario
Buongiorno,
non mi pare ci sia un obbligo a firmare con la nuova cooperativa.
Se non firma, non avrà diritto alla disoccupazione che si può richiedere, in linea generale, per uno stato involontario di disoccupazione.
Saluti,
Mario
Benissimo, la ringrazio per la precisazione.
Fermo restando quanto le ho scritto prima, a mio avviso, lei dovrebbe rientrare di sicuro a un livello superiore.
Tuttavia, per avere un supporto pratico sul territorio e studiare bene la sua situazione, le consiglio di sentire un collega della UILTuCS della città dove lavora, così da prendere un appuntamento e avere un primo consulto senza impegni.
Se mi scrive la città dove lavora, le indico volentieri i riferimenti utili. In alternativa, può consultare la mappa blu dell’Italia presente in questa pagina e cercare i contatti dell’ufficio UILTuCS più vicino a lei.
Cordialmente,
Mario
Buongiorno,
le chiedo cortesemente di indicarmi il Ccnl che le applicano (per esempio, Terziario/Commercio, Turismo, Multiservizi, ecc.).
In questo modo posso darle un’indicazione più precisa rispetto alle domande poste.
Tuttavia, posso già dirle che se svolge mansioni di responsabilità su altre persone, il sesto livello di sicuro non è il più adeguato.
Può provare a chiedere al suo datore di lavoro un livello di inquadramento superiore, facendo presente le mansioni che lei svolge.
Qualora, non dovesse accettarle, lei non può rifiutare determinati compiti anche se non rientrano nel suo livello di inquadramento. Rischierebbe di subire dei provvedimenti disciplinari.
Di norma invece dovrà raccogliere documenti e testimonianze che accertino lo svolgimento di mansioni diverse da quelle previste nel suo attuale livello di inquadramento, rivolgersi a un sindacato di categoria per valutare bene come proseguire e, qualora decidesse di intervenire tramite il sindacato, provare a conciliare nuovamente col suo datore di lavoro insieme ai funzionari sindacali.
Attendo un suo riscontro.
Cordiali saluti,
Mario
Buongiorno,
no, non ci sono novità sui tempi di malattia.
Il calcolo sulla malattia continua regolare anche in caso di cambio di appalto.
Cordiali saluti,
Mario
Buongiorno,
in linea generale la definizione delle ferie si fa compatibilmente con le esigenze dell’azienda e tenendo conto delle esigenze dei lavoratori.
Ogni contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) prevede dei periodi in cui si possa usufruire delle ferie, salvo ulteriore accordo tra le parti suddette.
Secondo l’articolo 2109 del codice civile, il datore di lavoro deve comunicare ai lavoratori il periodo stabilito per le ferie.
Tra l’altro, il lavoratore deve godere di un periodo continuativo di ferie durante l’anno stabilito dalla contrattazione collettiva, o dagli usi o dall’equità. Insomma, dal buonsenso trovando un accordo tra le parti.
Se nella vostra azienda è presente la rappresentanza sindacale, il periodo di ferie collettive (quelle che coincidono con la chiusura aziendale dettata dall’imprenditore) va definito con i sindacalisti e il datore di lavoro.
Per ulteriori informazioni, il mio consiglio è di sentire i colleghi del sindacato di categoria che vi rappresenta e che operano nella città dove lavorate.
Se vuole, posso indicarle i riferimenti utili. Mi faccia sapere quale Ccnl le applicano e in quale città lavora.
Saluti,
Mario
Buongiorno,
lei può fare la richiesta di cambio compensativo ma l’ospedale cui ha rivolto la richiesta può rifiutarla.
Cordialmente,
Mario
Ecco i contatti dei colleghi della UILTuCS Novara:
Via D.Alighieri, 23 – 28100 Novara
Tel. 0321-626189 Fax 0321-392682
E-mail: novara@uiltucs.it
Pec: uiltucs@uilnovara.legalmail.itDica che è stata indirizzata da loro tramite la UILTuCS nazionale.
Cordiali saluti e auguri per la sua maternità!
Mario
11 Gennaio 2019 alle 11:56 in risposta a: E' possibile essere inquadrati con due ruoli diversi? #7679Buongiorno,
ecco i contatti della UILTuCS di Lucca:
Via Barsanti e Matteucci, 83
Tel. 0583.1808888
Fax. 0583.1808801
E-mail: segreteria@uiltucs-toscananord.it
Pec: segreteria@pec.uiltucs-toscananord.itSe li contatta e prende appuntamento, potrà portare con sé anche il contratto di assunzione o il modello Unilav, dove può vedere il Ccnl che le applicano; oltre alle ultime busta paga per fare una verifica dei conteggi, se lo ritiene opportuno.
Così i colleghi sapranno indicarle al meglio cosa richiedere all’azienda in termini di livello di inquadramento e le relative ore di lavoro da svolgere a seconda delle mansioni.
Cordialmente,
Mario
Buongiorno,
una lavoratrice in maternità è tutelata dalla legge anche rispetto alla conservazione del proprio posto di lavoro.
Un licenziamento discriminatorio risulterebbe illegittimo.
Il mio consiglio – dato il contesto lavorativo che ha descritto – è di prendere intanto contatti con i nostri colleghi della Uiltucs presenti nella città dove lavora e anticipare la sua situazione anche a loro.
Così sa già bene come rispondere e tutelarsi davanti al suo datore di lavoro.
Se mi scrive in quale città lavora, sarò lieto di indicarle i riferimenti utili dell’ufficio UILTuCS più vicino a lei.
Cordialmente,
Mario
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