Aziende digitali

Alta tensione alla Foxconn

CINA - Botte da orbi alla Foxconn. Circa mille dipendenti dell’azienda cinese sono venuti alle mani con gli addetti alla sicurezza privata in uno dei dormitori per dipendenti a Chengdu, nel sudovest del Paese, in cui si ritirano circa 250 mila operai. Come noto, la Foxconn è un colosso del manifatturiero...

Reti d’impresa crescono

ROMA – In fasi difficili come l’attuale una delle poche risorse delle imprese è fare rete, allearsi, collaborare. Una tendenza suggerita, quasi imposta, dalla fase di crisi: infatti, il numero delle reti, di tutti i settori, che si sono registrate presso le Camere di Commercio, è in indicativo aumento.

Lo testimonia l’ultima indagine svolta dalla Cna che evidenzia come siano soprattutto le pmi a sentire questa esigenza. E spesso la tendenza a far rete è anticipata dalle aziende più innovative.

La fase di crisi ha fatto da detonatore al fenomeno e il sistema delle alleanze è in netta crescita: “Fare rete è uno dei sistemi più efficienti che abbiamo a disposizione per far crescere e sviluppare le Pmi – conferma Sergio Silvestrini, Presidente Cna.

SI PUÒ FARE DI PIÙ – “Oggi sono 1397 le imprese in rete e 31 mila i dipendenti coinvolti, soprattutto in Toscana, Lombardia ed Emilia Romagna”.

Il modello di rete ha dimostrato d’essere in grado di abbattere i costi di produzione, ottimizzare i rapporti con i fornitori, migliorare l’accesso al credito.

“Però – dice Silvestrini – si può fare di più: serve uno scatto in avanti, un nuovo sforzo per valorizzare questo patrimonio”.

LA PROPOSTA – “Bisognerebbe costruire in ogni Regione – propone il leader Cna – una sistema di incubatori volti ad accompagnare, passo a passo, i processi di start-up delle pmi. E sarebbe utile anche un portale unico per le reti d’impresa”.

Un modello a cui la Cna tiene molto: L’associazione ha studiato a lungole caratteristiche ed i fabbisogni delle imprese potenzialmente orientate a collaborare con altri soggetti e ha infine delineato un vero e proprio modello per la costruzione di reti.

Il modello Cna  tiene conto sia dei fabbisogni delle imprese che delle competenze necessarie per fare rete. Ed è usabile, da subito.

 

di Giuseppe de Paoli

Monster: aumenta il networking professionale 2.0 sui propri siti

MILANO – Monster annuncia l’integrazione dell’applicazione BeKnown™ (usata per il networking professionale su Facebook) all’interno dei sui siti in 34 Paesi del Mondo tra Europa, Nord e Sud America, Australia.

L’integrazione permetterà alla società d’allargare ulteriormente il proprio bacino d’utenza: già oggi più di 100 milioni di persone ogni mese visitano il sito Monster per accedere agli annunci di lavoro in tutto il mondo. L’integrazione con Beknow amplia a dismisura le possibilita’ di social recruiting delle aziende che potranno disporre di un network professionale ancor piu’ ampio oltre che in continua crescita (sono 901 milioni gli utenti di Facebook nel mondo).

“Nasce così un altro eccezionale e unico strumento per connettere le Aziende e i candidati” dice Sal Iannuzzi, Chairman, Presidente e CEO di Monster Worldwide.

Monster punta sull’integrazione di diverse piattaform: il web, il mobile e il social, per far incontrare persone e opportunità di lavoro. Grazie a BeKnown, gli utenti potranno ricercare annunci di lavoro e visualizzare immediatamente i potenziali contatti nel proprio network ; candidarsi a nuovi annunci, contattare le proprie conoscenze interne per chiedere un aiuto ad ottenere un primo contatto; creare dei nuovi contatti mantenendo separate vita privata e professionale, grazie alle impostazioni della privacy.

Le aziende, potranno, grazie a BeKnown, ottimizzare l’attività di social recruiting; attirare i migliori talenti; aumentare le opportunità di referenze qualificate all’interno del network; accedere ai profili pubblici integrati ,di Monster e BeKnown, per avere sempre informazioni aggiornate sui candidati.

Ed ancora: le aziende potranno attrarre nuovi candidati, trasformare i fan di Facebook in potenziali nuove assunzioni, promuovere il proprio brand con una pagina aziendale su BeKnown.

“Quando abbiamo lanciato BeKnown nel giugno 2011, il nostro obiettivo era sfruttare l’expertise di Monster nel settore e utilizzare il più ampio social network esistente per attivare una piattaforma di networking professionale”, ha spiegato Matthew Mund, Vice President Product Management di Monster.

“Durante gli ultimi 10 mesi abbiamo continuato a migliorare le caratteristiche e le funzionalità di BeKnown per gli utenti e per le Aziende. Combinato con la forza di Monster, BeKnown è pronto per crescere e promette grandi sviluppi”.

L’applicazione BeKnown è accessibile gratuitamente anche attraverso un’applicazione disponibile per Android, iPad e iPhone.

Per maggiori informazioni visita http://beknown.monster.com/it-it/networking-su-monster, segui BeKnown su Twitter e Facebook e visita il blog dedicato a BeKnown per essere sempre aggiornato.


di Mario Grasso

Sì dai lavoratori all’accordo Fastweb

ROMA – L’ultima parola é toccata ai lavoratori FastWeb: è loro il si definitivo all’intesa siglata qualche giorno fa, dopo una trattativa “lunga e difficile’’ tra Azienda e Sindacati.

L’accordo permette la cessione di alcuni rami d’azienda della FastWeb alla società milanese Visiant e alla multilazionale Huawei e il conseguente passaggio alle stesse aziende di 700 dipendenti Fastweb (su un totale di 3400).

Un sì sofferto, quello dei lavoratori, visto che le voci critiche verso l’intesa non sono certo mancate: in particolare quelle dei lavoratori delle sedi di Torino e Napoli  secondo i quali l’accordo “non si doveva fare” perché “aumenta il precariato” e dei lavoratori della sede di Bologna in maggioranza contrari all’accordo. Poi l’intesa è passata anche perché non si intravedevano altre alternative.

LE PREOCCUPAZIONI – riguardavano soprattutto i 600 lavoratori dei settori  Customer Care & Customer Base management, che dovranno, dal primo luglio, andare a lavorare alla Visiant di Concorezzo, in provincia di Milano: la società, controllata dalla Visiant SpA, risulta infatti esser stata in amministrazione giudiziaria e non offre molte garanzie di solidità.

Diversa la situazione per i 100 lavoratori delle divisioni “Field network & creations & operations” e “Network integration” (dedicate allo sviluppo delle reti) che andranno nelle sedi lombarde della Huawei: una multilazionale non priva di problemi ma certamente  più solida di Visiant.

Per entrambe le società comunque i sindacati hanno ottenuto la cosidetta ‘clausola sociale’ cioè  garanzia che la commessa duri almeno 5 anni, per Huawei e 7 per Visiant. Inoltre l’intesa prevede che in caso di scioglimento anticipato dell’appalto, o di problemi della società (fallimento, etc) i dipendenti vengano reintegrati in Fastweb.

Il personale ‘appaltato’ inoltre manterrà lo stesso trattamento economico che aveva con Fastweb e avrà la garanzia di poter lavorare entro 15 km da quella che era la loro precedente sede di lavoro.

LA VENDITA – Rimane il netto ridimensionamento di Fastweb, notizia che, stranamente, non ha avuto grande eco sui media nazionali: forse perché l’ipotesi di una possibile vendita della società è nota da mesi e già la scorsa estate Vodafone arrivò a un passo dal concluderne l’acquisto (che invece sfumò per un disaccordo sulle cifre) forse perché a questo genere di notizie, sempre più frequenti, stiamo tristemente facendo l’abitudine.

di Giuseppe de Paoli

Microsoft lancia una guida per la digitalizzazione della PA

ROMA – Microsoft partecipa al Forum della Pubblica Amministrazione, in corso alla Fiera di Roma fino al 19 maggio, presentando una nuova Guida per la digitalizzazione e l’innovazione digitale: un documento ricco di suggerimenti per la realizzazione delle normative previste dal Cad, (Codice Amministrazione Digitale).

La guida, approntata dai tecnici della Microsoft, ripercorre gli obblighi già introdotti, come l’uso della Posta Elettronica Certificata, la centralizzazione delle funzioni ICT, la pubblicazione sui siti istituzionali di bandi e atti amministrativi; pone inoltre l’accento su altri adempimenti spesso trascurati come i pagamenti con modalità informatiche e le soluzioni per la formazione, la conservazione e la divulgazione di documenti informatici.

E ancora la guida di Microsoft dà utili indicazioni sulle soluzioni per la sicurezza, sulla continuità operativa, sull’accessibilità dei siti istituzionali, sulla rilevazione on line della soddisfazione (o meno) degli utenti.

CLOUD E OPEN DATA – Microsoft inoltre sta approfondendo, con sempre maggior determinazione, il ruolo del Cloud Computing e del modello Open Data (che rende i dati pubblici accessibili sulla rete) per una digitalizzazione efficiente.

Questi temi saranno al centro di alcuni workshop proposti da Microsoft, nella giornata del 18 maggio, al convegno “Agenda Digitale italiana – E-government e Open Data”: nella giornata verranno delineati i passi concreti che consentono alle organizzazioni pubbliche di realizzare in tempi rapidi e in modo economico una piena innovazione tecnologica.

LE POSSIBILITÀ – Secondo una ricerca di NETICS, societa’ di ricerca e market intelligence, l’adozione totale del Cad (Codice Amministrazione Digitale) da parte della PA potrebbe generare oltre 2 miliardi di euro di plus di domanda IT tra il 2011 e il 2014. Restano però le difficoltà legate alle attuali criticità finanziarie della PA per le quali oggi è molto complicato affrontare nuovi investimenti.

Il modello produttivo della Smartcom

Smartcom nasce nel 2004 e oggi tra dipendenti collaboratori conta circa 50 persone, si occupa fin dalla sua nascita di essere un integratore spinto, e cioè di utilizzare la tecnologia e l’innovazione per portare efficienza, competitività, controllo e una maggiore qualità del lavoro, anche attraverso la mobilità e il cloud computing.

Secondo Cesaroni, “Il nostro pay off “Your Business Integrator” prevede un’unico fornitore di tutti i servizi ICT per fare in modo che questi si interfaccino tra di loro: dalla borchia telefonica ai servizi di Cloud Computing, con un servizio di assistenza e d SLA di ineguagliabile efficienza, grazie al quale, con 3 squilli, si può parlare direttamente con persone competenti per ogni area, TLC – Sistemi – Networking –Sicurezza – Software”.

Di cosa si occupa, con quali obiettivi, la Smartcom?
Smartcom è composta da reparti specializzati, nella gestione di migliaia di linee dati (TLC e Networking ), XDSL, satellitari, WI MAX, reti MPLS e fibra ottica, sicurezza informatica, installazione apparati, firewall centrali telefoniche digitali, servizi di web farm, cloud computimg posta domini ecc… (Sistemi), assistenza, progettazione, analisi, gestione piattaforme software in Cloud Computing (Business Intelligence) uno staff di programmatori, crea piattaforme software proprietarie stand alone e Cloud Computing in grado di gestire intermante ogni tipologia di azienda, unitamente a reparti di Customer care e di Consulenza Commerciale con altissimi skill professionali.

La forza di Smartcom è l’unione delle competenze in un unico operatore in grado di dare risposte complete innovative e rivoluzionarie con tempi di realizzazione di assistenza praticamente impossibile da trovare sul mercato, grazie ad un modello di business esclusivo.

Il futuro e i progetti di Smartcom prevedono di spingere sempre oltre questo modello di integrazione, mettendo a disposizione delle aziende servizi sempre più flessibili, semplici accessibili da ogni device, per la gestione dei processi aziendali, piattaforme in Cloud Computing per la gstione completa di aziende, organizzazioni associazioni e pubbliche amministrazioni.

Che tipo di contratto di lavoro viene usato prevalentemente?
Il contratto nazionale del Commercio e contratti a progetto.

Quali sono le figure professionali ICT all’interno del processo produttivo?
Molte: Pre sales, consulenti commerciali, tecnici Networking, sistemisti, ingegneri analisti e programmatori, installatori, elettricisti.

Quali sono considerate figure ‘chiave’?
in linea decrescente tutti, ma dandone quattro come prioritari, direi, Consulenti Commerciali, Sistemisti, Analisti e Programmatori.

SmartcomQuali sono, se previste, le politiche di valorizzazione delle risorse umane?
Direi che le prevediamo tutte.

Avete politiche retributive che prevedono quote di retribuzione variabile legate ai risultati? Prevedete dei benefit aziendali (per esempio, pc portatile, cellulare, ticket restaurant o altro)?
I benefits, standard NB, telefono, variabile singolo e di gruppo a seconda degli obiettivi, premi e ticket restaurant ovviamente a dipendenza delle competenze dell’anzianità di servizio oltre che dall’impegno profuso.

Come viene effettuato? Quali sono i mezzi usati prevalentemente? (Agenzie per il lavoro, social network e recruiting online, contatti diretti)
Principalmente siti on line, Monster, e conoscenze.

Fate, o avete in programma, corsi di formazione professionale continua?
La formazione è il nostro principale investimento a tutti i livelli, specializzata e continua, investiamo circa il 5% del fatturato in formazione ricerca.

Avete iniziative interne per conciliare tempi di vita e tempi di lavoro?
No, non utilizziamo forma particolari, i dipendenti preferiscono lasciare i il TFR in azienda, anche perchè in questi periodi putroppo ne richiedono spesso una parte a causa dell’aumento dei costi della vita.

Sono previste forme di gestione ‘flessibile’ dell’orario di lavoro?
Le utilizziamo in base alle esigenze delle persone, o su periodo prestabiliti in base a progetti in corso.

SmartcomIl luogo di lavoro è prevalentemente in azienda o in ‘remoto’?
30% da remoto, c’è anche una buona percentuale di interventi presso i clienti.

Quanta produzione è effettuata internamente e quanta invece in outsourcing?
80% interna, 20% esterna.

Cosa direste alle persone che vorrebbero lavorare da voi?

Di avere una mente flessibile, aperta ai cambiamenti, di non spaventarsi delle novità, di metterci tanta passione perché il nostro settore è quello che tine in peidi tutti gli altri e che quindi abbiamo una responsabilità importante, e che comunque è un gran bel lavoro.

Le Partite Iva del settore Ict sono 160 mila. La riforma Fornero, a certe condizioni, le trasformerà in contratti a tempo indeterminato. Cosa ne pensa?
Penso che ogni forma di contratto che irrigidisce il mercato rallenta l’economia, ci sono molti giovani con grandi competenze che non desiderano essere assunti proprio perché possono lavorare su più progetti: discriminare le scelte operative di chi gli commissiona il lavoro puo’  penalizzare le aziende creando più burocrazia e costi maggiori.

 

di Filippo Di Nardo

Brianza high tech in crisi

MILANO - L’ultima società, in ordine di tempo, ad essere coinvolta è stata Nokia Siemens che la scorsa settimana ha annunciato 580 esuberi (sui 1.100 assunti in Italia) ma le aziende ICT coinvolte da tagli del personale, esternalizzazioni, cassa integrazione, aumentano ogni giorno. Tra queste Alcatel-Lucent, coinvolta da un pesante...

FastWeb, continua il braccio di ferro

ROMA – Il caso FastWeb continua. L’appuntamento fissato per venerdì 11 maggio. dovrebbe fornire un quadro più chiaro dell’annunciata esternalizzazione riguardante oltre 700 dipendenti sparsi sul territorio italiano. Come raccontato in un nostro precedente articolo (Fastweb, nuovi 'tagli' in arrivo), la società è intenzionata a cedere i rami d’azienda “Customer...

Ericsson finanzia le start up per l’ICT responsabile

MILANO - Ericsson, gigante dell’ICT, vara, tramite la sua Fondazione Lars Magnum, la nuova edizione del Programma Ego, un progetto di finanziamento e supporto a nuove idee di business e start-up. Il programma, nato nel 2004, affronta un tema spinoso in terra italica, ovvero quello del legame (spesso troppo debole) fra...

Google, Telecom, Intesa San Paolo cercano personale

MILANO – Nuove assunzioni in campo ICT. In netta controtendenza rispetto a un panorama lavorativo desolante sono almeno tre le società pronte ad assumere networkers: si tratta di Google, Telecom, Intesa-San Paolo

GOOGLE – ricerca personale a Milano e Roma. I profili richiesti sono quelli di Community Manager, esperti in campo social network e social media, e Senior Policy Manager, ai quali verrà chiesto di occuparsi delle relazioni con istituzioni pubbliche e associazioni di categoria.

Per la sede nel Lazio Google cerca anche un Policy Manager, junior ma con ottimo curriculum accademico e buona esperienza lavorativa.

Per la sede di Milano servono: Industry Manager Retail & Travel, con esperienza nell’acquisizione di nuovi clienti e Legal Counsel, con esperienza in ambito commerciale, nella protezione dei dati e nei contratti per le tecnologie media.

La ricerca è aperta anche per i ruoli di Associate Product Marketing Manager e Semea Conversion Lab: quest’ultimi dovranno occuparsi dell’analisi avanzata dei dati di web analytics e di formazione.

Gli interessati possono candidarsi sul sito Google o direttamente  da questa pagina.

INTESA SAN PAOLO – Cerca personale esperto nell’ambito It, in particolare Sistemisti e Analisti per la sede di Moncalieri, alle porte di Torino, e per quella di Milano.

A Milano il gruppo cerca Analisti Funzionali IT, laureati, in materie economico finanziarie oppure scientifiche, che abbiano maturato esperienza sui sistemi informativi in ambito Capital Markets.

A Moncalieri (TO) i profili ricercati sono quelli di Sistemista Database Administrator, con laurea in materie scientifiche ed esperienza sui sistemi informativi bancari e Analisti programmatori, con esperienza superiore ai 5 anni e laurea specialistica, oltre all’esperienza in progettazione di dashboard.

Il gruppo bancario infine è alla ricerca di Analisti Programmatori Specialisti DB con più di 5 anni di esperienza. Per il posto serve una laurea specialistica e conoscenze base di pianificazione, controllo, progettazione.

Per tutti questi ruoli sono previste assunzioni a tempo indeterminato: gli interessati possono visitare la sezione “Lavora con noi” del sito web.

TELECOM – ha aperto le selezioni per 10 offerte di stage, con rimborso spese, nella divisione Italia Strategy.

Per il ruolo sono richieste la conoscenza dell’inglese e del pacchetto Office.

La selezione avverrà con test e prove individuali e di gruppo. Per candidarsi occorre andare sulla sezione opportunità di stage del sito Telecom.