Sindacato-Networkers.it
Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
Salve Nozomi,
il D.Lgs. n.87/2018 convertito in legge n.96 del 9 Agosto 2018, chiamato più semplicemente, “Decreto Dignità”, ha ridotto il periodo massimo di utilizzo del tempo determinato da parte delle aziende, a 24 mesi massimo. Non capisco il tipo di contratto a lei proposto se non, forse, un contratto di Apprendistato?
L’ottavo livello richiede, secondo la declaratoria del CCNL Comunicazione – Piccola e media industria, che lei svolga mansioni per le quali è richiesto un adeguato grado di qualificazione. Spesso è un livello transitorio per acquisire professionalità superiori.
Il calcolo delle trattenute non può che essere indicativo ed approssimativo. La quota per INPS è di 9,19% su stipendio mensile; la quota IRPEF varia a seconda del reddito:
Fino a € 15,000,00 annue la trattenuta è del 23%, da € 15.000,00 a € 28.000,00 è del 27%.
Lo straordinario deve essere sempre autorizzato, dal suo diretto superiore.
Al termine del contratto, può trasformarsi in contratto a tempo indeterminato oppure, si chiude il rapporto di lavoro.
Spero di aver risposto alle sue domande, per avere ulteriori informazioni dovrebbe contattare una struttura sindacale del suo territorio. Noi siamo della Uil, se lo ritiene opportuno potremmo indicarle un ns ufficio in Lombardia. Ci dica la città dove opera.
Saluti, Gioia
Salve Michael22,
in linea di massima, sin quando lei non avrà firmato un contratto, non è assunto. Dato che parla di stagione estiva, ci sarà anche una data indicativa fornitale dall’azienda, per il decorso del suo contratto.
Ritengo che sino ad allora, lei possa assumere altri impegni.
Saluti, Gioia
Salve simospillo,
la legge n.96 del 9 agosto 2018 (Decreto Dignità), prevede che un contratto a tempo determinato puo essere rinnovato senza causale per i primi 12 mesi.
La durata massima del contratto a termine è di 24 mesi. Superati i 12 mesi le ulteriori proroghe devono avere le seguenti causali:
– Esigenze temporanee ed oggettive, estranee all’ordinaria attività
– Ragioni sostitutive
– Esigenze connesse ad incrementi temporanei, significativi e non programmabili dell’attività ordinaria.
Se non esistono le suddette condizioni, il contratto diventa automaticamente a tempo indeterminato.
Saluti, Gioia
11 Marzo 2019 alle 16:38 in risposta a: Visita oculistica videoterminalista dipendente p.time 20 ore settimanali #7899Buongiorno,
sì, è così, dato che le 20 ore sono al netto delle pause.
Quindi, lei fa 20 ore meno le pause previste dalla contrattazione collettiva di riferimento o, in assenza, dall’articolo 175 del decreto legislativo n. 81 del 2008.
Salvo ci siano migliori condizioni offerte da contrattazione aziendale ma da quanto lei ha scritto mi sembra che non sia così.
Saluti,
Mario
Buongiorno,
no, non possono respingere la sua richiesta, neanche per esigenze di servizio, dato che è un diritto potestativo, cioè che non può essere negato. Il datore di lavoro è a rischio sanzione amministrativa.
Sul sito dell’Inps trova ulteriori le informazioni sull’indennità per congedo parentale. La richiesta di congedo parentale va fatta al suo datore di lavoro (se lei è un dipendente pubblico) prima della data prevista di inizio congedo.
Cordiali saluti,
Mario
Salve lucapolido,
la legge che regola il part-time è il D.Lgs81/2015 (jobs Act).
La legge prevede che il contratto sia un contratto scritto e firmato dalle parti. All’interno del quale debbono essere scritte:
– La durata della prestazione lavorativa. (tempo determinato o indeterminato)
– Collocazione temporale dell’orario con riferimento a giorno mese e anno.
La legge chiarisce che il datore di lavoro non può modificare a suo piacimento gli orari di lavoro a meno che non ci siano accordi preventivi.
Le ore supplementari, (ore in più tra quanto stabilisce contratto di assunzione e le 40h riferite ad un lavoro Full-time), vengono retribuite con una maggiorazione che è regolamentata dal CCNL. Queste ore non sono considerate straordinario. Lo straordinario decorre superata la 40h.
Oltre quanto sopra citato poi, c’è il CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) della categoria di appartenenza, (Tessili, industria, commercio ecc.) che regola anch’esso alcune specificità del Part-time nel settore di riferimento.
Spero di averla aiutata, un saluto
Gioia
Salve Dorel Lung,
In generale sono i CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro), che normano le turnazioni e l’organizzazione del lavoro.
Bisogna perciò sapere in quale settore (Industria, Terziario, Edili ecc.) lei opera.
Bisogna anche sapere se, nell’azienda in cui lavora, c’è una situazione di eccezionalità; può essere importante.
Mi faccia sapere qual’è il settore in cui opera per darle se possibile, una risposta corretta.
Saluti, Gioia
Salve Francesco,
insisto, se vuole assistenza sindacale mi deve dire il settore in cui opera. Commercio, Industria, Edilizia ecc.. così potrò indirizzarla correttamente.
Saluti, Gioia
Salve Francesco e Chiara,
Francesco :
ci sono senza dubbio delle irregolarità nel comportamento del datore di di lavoro, consiglio in ogni caso di farsi assistere da ufficio sindacale del territorio. Bisogna vedere come è stato stilato il contratto di apprendistato e quale CCNL (Contratto Coillettivo Nazionale di Lavoro) le viene applicato.
Noi siamo della Uil, ci dica in quale settore lavora ed in quale città opera, potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio nel suo territorio.
Chiara:
le ferie non possono essere utilizzate per il preavviso, in nessun contratto questo è permesso. Le ferie inoltre, non possono essere divise per ore di lavoro. Sono periodi di riposo per recupero psico-fisico.
Se la Sig.ra Chiara è in possesso della lettera di assunzione a tempo indeterminato, credo sia possibile far valere in tribunale la lettera di trasformazione del rapporto di lavoro.
Ritengo inoltre che, nell’atteggiamento tenuto dal datore di lavoro si possa richiedere le “Dimissioni per Giusta Causa”.
Sono tutte cose che vanno documentate e dimostrate, consiglio anche alla Sig.ra di farsi assistere da struttura sindacale.
Spero di esservi stata utile, saluti
Gioia
Salve Rising,
dovete andare ad un sindacato che vi rappresenti e chieda incontro per il “Cambio d’appalto”. Sarebbe opportuno fare questo in numero congruo.
Noi siamo della Uiltucs-Uil, se ritiene opportuno possiamo indicarle un ns ufficio nella sua zona. Ci dica dove risiede e lavora.
Saluti, Gioia
Salve Michele Sempreboni,
ci sono molte variabili alla sua domanda;
dipende dal CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) che le viene applicato, dall’effettivo lavoro che lei fà. Dipenderà inoltre dalla trattativa che sarà affrontata a livello territoriale.
Come vede non si può dare una risposta certa.
Alcuni CCNL prevedono a livello Nazionale l’utilizzo della Reperibilità e delegano al livello Territoriale come applicare tale possibilità.
Saluti, Gioia
Salve andreaandrea,
dalla sua lettera ne deduco che lei non è più alle dipendenze dell’azienda. Se così è, la vertenza dovrà (secondo me), essere fatta al suo vecchio titolare.
Ritengo comunque che, se lei ha già in corso una vertenza i suoi legali dovrebbero essere in grado di indivuare l’effettivo destinatario della vertenza stessa. Questa è la mia interpretazione, un saluto
Gioia
Salve Alenji,
sul piano strettamente sindacale non dovrebbero esserci ripercussioni. L’avanzamento di carriera non è un obbligo. Secondo me lei ha la facoltà di scegliere, se accettare o non accettare un lavoro che comporta più responsabilità.
Lei conosce l’ambiente in cui lavora e sa come muoversi nella sua azienda.
Saluti, Gioia
26 Febbraio 2019 alle 12:48 in risposta a: rinnovo contratto a tempo determinato anticipato per decreto dignità #7864Salve Mirco,
l’indirizzo al quale rivolgersi è il seguente:
Uilcom-Uil settore Telecomunicazioni, Via Campanini, 7 – Milano
Tel.: 02 671102601
Li contatti per appuntamento ed eventuale ufficio dislocato più vicino a lei.
Saluti, Gioia
25 Febbraio 2019 alle 18:21 in risposta a: rinnovo contratto a tempo determinato anticipato per decreto dignità #7859No, non potevano farlo.
Però per far valere le sue ragioni, deve portare i documenti a un ufficio sindacale e fare una vertenza.
Se mi scrive la città dove lavora e il Ccnl (contratto collettivo nazionale di lavoro) che l’agenzia le applica per la ditta per cui lavora, posso indicarle un ufficio più vicino a lei.
Saluti,
Gioia
25 Febbraio 2019 alle 15:59 in risposta a: Contratto part time verticale a percentuale, può essere? #7857Salve Graziano74,
la % a cui fà riferimento l’azienda è data dall’orario che lei fà; se questo mese lavora 80 ore, la sua percentuale si abbassa in riferimento allo stipendio di un lavoratore full-time (tempo pieno, h.173/168 mese); Più ore lavora nel mese e più la % si alza.
Trovo tutto questo molto discutibile, le consiglio di rivolgersi ad uno sportello sindacale; noi siamo della Uiltucs-Uil ci dica dove risiede potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio.
Saluti, Gioia
25 Febbraio 2019 alle 15:43 in risposta a: rinnovo contratto a tempo determinato anticipato per decreto dignità #7856Salve Mirco,
una domanda per capire meglio, la sua busta paga è dell’agenzia interinale o della ditta presso cui lavora?
In ogni caso l’ultimo contratto non poteva essere stipulato perchè si è superata la soglia dei 24 mesi ed inoltre l’ultimo rinnovo doveva contenere la causale dell’assunzione a tempo determinato.
Dovrebbe farsi assistere da una struttura sindacale nel suo territorio e verificare con loro come muoversi nei confronti dell’azienda.
Ci dica dove risiede e in quale settore opera, potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio; noi siamo della Uil.
Saluti, Gioia
Salve gianni_,
il CCNL del personale ata prevede:
per il personale con una anzianità di servizio inferiore a 3 anni, spettano n. 30gg. di ferie annuali;
per il personale ata che ha superato i 3 anni di servizio, maturano 32gg. di ferie.
Salvo che, non esista un qualche accordo territoriale che modifichi quanto sancito dal CCNL, a lei spettano sino a tre anni di anzianità, 30gg. di ferie.
Saluti, Gioia
Salve Baiguera,
lei interpreta che la maggiorazione del turno notturno vada sommata alla maggiorazione del turno festivo.
Può essere che abbia anche ragione, ma insisto perche lei si faccia assistere sul territorio. Puo rivolgersi al di fuori dell’azienda all’indirizzo da noi suggerito, non dovrebbero esserci problemi di nessuna natura.
Saluti,
La Redazione
Buongiorno manuelmagnani92
l’azienda ha la possibilità di utilizzare le ferie, se dimostra che lo fà per un effettivo calo del lavoro.
Se esiste una chiusura programmata, l’azienda non può utilizzare tutto il monte ferie ma, deve tenere conto del periodo annuale programmato. Non può richiedere (imporre) al lavoratore di andare in negativo con le sue ferie.
Le consiglio di rivolgersi ad una struttura sindacale nel suo territorio, per assisterla in questo frangente.
Noi siamo della Uil, se vuole indicarci dove risiede, potremmo indirizzarla ad un ns. ufficio.
Saluti
La Redazione
-
AutorePost
